Agricoltura sociale

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Aggiornamento: 
Gennaio 2016

Premessa

L’agricoltura sociale è una nuova pratica che attraverso iniziative promosse in ambito agricolo e alimentare da aziende agricole ma anche cooperative sociali, intende favorire il reinserimento terapeutico di soggetti svantaggiati nella comunità e al contempo produrre beni.

Si tratta, dunque, di un vero e proprio strumento operativo attraverso il quale i governi regionali e locali – in maniera diretta o attraverso associazioni preposte – possono applicare le politiche del welfare in ambito territoriale, coinvolgendo una pluralità di soggetti giuridici, enti, aziende agricole e cittadini.

Questo tipo di iniziative sociali può essere definito anche “multifunzionale“, poiché realizza percorsi terapeutici, riabilitativi e di reintegrazione dei soggetti interessati.

In particolare, le attività dell’AS sono finalizzate a:

- generare benefici inclusivi,  favorire percorsi terapeutici, riabilitativi e di cura; sostenere l’inserimento sociale e lavorativo delle fasce di popolazione svantaggiate e a rischio di marginalizzazione;

- favorire la coesione sociale, in modo sostanziale e continuativo;

- diffondere la conoscenza del territorio attraverso l’organizzazione di fattorie sociali e didattiche che realizzano attività e percorsi educativi destinati a bambini, persone in difficoltà sociale e psichica.

Soggetti coinvolti

Oggi in Italia operano nell’agricoltura sociale diverse figure:

  • operatori socio-sanitari
  • operatori della giustizia
  • educatori di minori
  • associazioni di volontariato
  • imprese agricole o cooperative sociali di tipo A (organizzano iniziative e laboratori che fanno uso di piante ed animali per facilitare azioni co-terapeutiche e inclusive degli utenti seguiti)
  • imprese agricole o cooperative sociali di tipo B (operano per l’inclusione lavorativa dei propri soci - tra cui almeno il 30% di soggetti svantaggiati - avviando impresa in attività diverse, tra cui, anche quella agricola)
  • imprese agricole attive nei servizi civili (organizzazione di strutture diurne di accoglienza, oppure gestione di alloggi di emergenza per persone con difficoltà abitativa o per l’erogazione di servizi di prossimità, ad esempio agri-asili)
  • comuni, comunità montane, Asl
  • Centri Per l’Impiego

Agricoltura sociale in Piemonte

In Piemonte sono presenti numerose realtà che operano nell’ambito dell’agricoltura sociale. Sul territorio della provincia di Torino segnaliamo alcune delle principali esperienze del settore.

Imprese agricole o fattorie sociali

  • "Cascina Praie", a Salerano Canavese (To), è una struttura ricavata da una storico fabbricato agricolo, situato nei pressi di Ivrea, in cui dalla metà degli anni ’80 si è iniziato a svolgere attività sociali. La cascina ha ospitato persone con svantaggi sia di tipo fisico che di tipo sociale, persone che la società tende escludere con il pretesto della “normalità”. A Praie si sono sviluppate diverse opportunità lavorative per includere e offrire occupazione a persone escluse dal mercato del lavoro: www.cascinapraie.it
  • “Cavoli Nostri”, a Feletto (To), è una Cooperativa Sociale Agricola di tipo B, costituita da soci con profili personali e professionali in ambito agricolo, sociale, psicologico, educativo, giuridico, economico che mettono in comune le proprie competenze per realizzare opportunità di inserimento socio-lavorativo, ampliare e garantire sostenibilità economica, sensibilizzare le persone al consumo alimentare consapevole: www.cavolinostri.it/chi-siamo
  • "La Piemontesina", a Chivasso (To), è un'azienda agricola che nasce con l’obiettivo di continuare la tradizione familiare dell’allevamento della razza bovina Piemontese. Nel 1990, si affiancano due nuove attività: da una parte il settore agrituristico e dall’altra le prime esperienze didattiche con i bambini e con le scuole, a cui offrire percorsi sempre più strutturati di avvicinamento e conoscenza della campagna. Tutto questo porta ad una svolta importante. Nel 2006, l’agriturismo lascia il posto al primo agriasilo d’Italia: si tratta di un nuovo progetto sperimentale per dare la possibilità ai bambini di riscoprire il bello della vita di campagna. Una nuova iniziativa a contatto con la natura perché i bambini possano fin da piccoli imparare a relazionarsi con le piante, la terra e gli animali: www.lapiemontesina.it
  • "Valli Unite", a Costa Vescovato (Al), è una delle prime cooperative agricole che si è posta l’obiettivo di realizzare un’economia fondata su solidarietà e lavoro: www.valliunite.com/coop.php

Fattorie didattiche

Le fattorie didattiche sono aziende agricole attrezzate per accogliere scolaresche, gruppi, famiglie che intendono approfondire la propria conoscenza del mondo rurale: diffondono la conoscenza delle attività agricole, del ciclo degli alimenti, della vita animale e vegetale, del mestiere e del ruolo sociale dell'agricoltore. Attraverso una pedagogia attiva educano al consumo consapevole e al rispetto dell'ambiente. Sul sito della Regione Piemonte è disponibile l'elenco completo: www.regione.piemonte.it/agri/politiche_agricole/edu_aliment/fattorie.htm

Altre esperienze

  • Agricopecetto, a Pecetto (To), è una cooperativa agricola multifunzionale da anni impegnata in percorsi di agricoltura sociale: www.agricopecetto.it/agrico2
  • Cascina Bruno e Carla Caccia, a San Sebastiano da Po (To), è un casolare di mille metri quadrati circondato da un ettaro di terra che è stato per lungo tempo un immobile della ‘ndrangheta, oggi restituito alla collettività: http://cascinacaccia.net
  • "Ritorno alla terra”, a Torino, è un progetto dell’associazione CISV, in collaborazione con ELBARRIO, costituito da quattro realtà contadine che aprono le porte delle loro cascine per accompagnare dei giovani partecipanti in un percorso di conoscenza di ciò che significa la loro scelta di vita: www.volontariperlosviluppo.it