Orti urbani a Torino

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Aggiornamento: 
Gennaio 2016
Ultima modifica: 
Agosto 2016

Premessa

Gli orti urbani sono spazi verdi di proprietà delle Amministrazioni Comunali assegnati in affitto ai cittadini per la coltivazione di fiori, frutta e ortaggi.

Gli orti urbani sono dislocati nelle città, spesso nelle periferie dove terreni abbandonati al degrado costituiscono zone di transizione tra la città e la campagna, a rischio di speculazione edilizia.

Il “Progetto Nazionale Orti Urbani” è un protocollo di intesa del febbraio 2013 tra Italia Nostra, Anci e Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali.

Gli orti urbani costituiscono una risposta concreta a più esigenze legate al concetto di “bene comune” da parte delle comunità urbane. In concreto:

- pongono un freno al dilagare della cementificazione e dell'illegalità  favorendo una cultura del verde e dell’agricoltura tra i cittadini con una riqualificazione urbana delle città;

- promuovono diffusione di metodi di coltivazione sostenibili, l’importanza di combattere lo spreco di cibo e circuiti virtuosi di economia solidale, il consumo a Km zero di prodotti della terra con evidente risparmio economico;

- favoriscono occasioni di aggregazione sociale;

- promuovono attività di educazione ambientale.

 

A Torino

Torino è tra le città che più hanno promosso lo sviluppo dell’agricoltura nel territorio urbano.

Con circa 2.000.000 di metri quadrati di orti e aree agricole (dato registrato al dic. 2013) è la città che più di altre ha posto l’agricoltura come una risorsa, non soltanto economica, dei cittadini.

Questa tendenza sempre più eco-friendly si sta diffondendo anche grazie alla partecipazione delle scuole e dei centri giovanili facendo diventare gli Orti Urbani un’attività realizzata non solo da persone anziane. Il ritorno di attenzione verso l’agricoltura, in particolare biologica, a filiera corta o km zero, ha portato i giovani alla scoperta della realtà degli orti urbani.

Esperienza degli orti al "Bunker"

 

Quali regole per gli orti urbani?

Secondo la normativa un orto urbano medio ha una superficie che varia dai 50 ai 100 metri quadrati, possono farne richiesta i cittadini maggiorenni, l’assegnazione degli appezzamenti viene fatta con un bando circoscrizionale con un canone di 50/200 euro annui. L’affidamento viene dato per un periodo di 5 anni rinnovabili. 

 

Informazioni locali