Naturopata

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Aggiornamento: 
Dicembre 2015
Dove sei: 
Esperto educatore alla salute attraverso l’utilizzo di metodi naturali.

Profilo professionale

Il naturopata è un operatore della salute che usa metodi di cura naturali, indolori e non invasivi, al fine di armonizzare le funzioni corporee della persona.
La naturopatia esclude, infatti, qualsiasi terapia farmacologia; prevede, al contrario, il ricorso a terapie dolci (disintossicazione, aromaterapia) e prodotti naturali (alimentazione naturale, integratori alimentari, prodotti erboristici, rimedi floreali).
L’obiettivo principale del naturopata è quello individuare le debolezze organiche del corpo umano, che potrebbero provocare specifiche patologie, e definire un quadro di interventi mirati all’educazione alla salute e alla prevenzione. A questo scopo egli utilizza tecniche, discipline e strumenti non clinici quali:

  • il colloquio naturopatico, attraverso cui si approfondisce la conoscenza del paziente;
  • l’iridologia che, attraverso l’esame iridologico, consente di fare una valutazione costituzionale dell'individuo;
  • la kinesiologia che, attraverso un test muscolare, permette di individuare le carenze energetiche dell’organismo;
  • i test bio-energetici, l’analisi reflessologica e le tecniche corporee naturopatiche.

Il naturopata fornisce successivamente una consulenza per impostare un programma di vita basato su principi di prevenzione, al fine di potenziare le risorse e le difese naturali proprie di ciascun individuo e ottenere così un miglioramento dello stato di salute.
L’attività del naturopata non va in nessun caso confusa con l’esercizio della professione medica, essendo chiaramente distinti i settori di intervento: è suo obbligo indirizzare al medico e alle strutture sanitarie competenti chiunque presenti sintomi patologici.

Formazione

La professione di naturopata è in attesa di un riconoscimento istituzionale.
Attualmente, in assenza di una legge, non esiste un programma di studi omogeneo a livello nazionale.
Indichiamo di seguito alcuni dei principali centri di formazione, che hanno uniformato le loro proposte formative ai criteri indicati nei progetti di legge sopraccitati:

I corsi hanno solitamente una durata triennale (1200/1500 ore circa) e prevedono un tirocinio pratico. Per l’ammissione è richiesto il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado. La frequenza è in orario serale o nei fine settimana. A conclusione del percorso didattico viene rilasciato un attestato di frequenza. Per informazioni sui costi si consiglia di contattare direttamente le segreterie delle scuole.
Dopo aver conseguito l’attestato, è possibile proseguire con gli studi, frequentando un corso di specializzazione nel medesimo ambito.

Accesso alla professione

La professione di naturopata non è regolamentata per legge, pertanto non esiste un albo a cui iscriversi. Questo vale anche per chi fosse in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero e con validità legale nel paese di provenienza.
Sono molte in Italia le federazioni di naturopatia (vedi Riferimenti utili), che cercano di ottenere un riconoscimento legale della professione.
Il naturopata può trovare occupazione presso i centri polispecialistici di medicina naturale, presso ambulatori medici, palestre, centri di estetica.

 

Riferimenti utili

Informazioni locali

Si riportano di seguito i riferimenti alla legge che prevede la regolamentazione a livello regionale delle discipline bio-naturali del benessere:

  • Legge Consiglio Regionale del Piemonte 18 settembre 2006, n. 32 “Norme in materia di discipline bio-naturali del benessere”, pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 38 del 21/09/2006.