Stranieri e sanità

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Aggiornamento: 
Luglio 2016

Premessa

Il Servizio Sanitario Nazionale assicura la tutela della salute e l’assistenza sanitaria a tutti i cittadini, anche stranieri.
Per ottenere l’assistenza è necessario essere iscritti al SSN - Sistema Sanitario Nazionale, presso le ASL - Aziende Sanitarie Locali.
L’iscrizione avviene con il rilascio, da parte dell’ASL, della "ricevuta d'iscrizione" cartacea in cui viene riportato il nome del medico scelto.
L’iscrizione al SSN, che si ottiene rivolgendosi alla ASL sul cui territorio si è residenti o domiciliati, consente la scelta di un pediatra (per i minori da 0 a 14 anni) o di un medico di medicina generale, detto “medico di famiglia” o "medico di base", (a partire dai 15 anni). Dà diritto alle cure specialistiche e agli esami di laboratorio, al ricovero gratuito negli ospedali pubblici e convenzionati, all’assistenza farmaceutica e ai servizi di emergenza, a condizioni di parità tra cittadini italiani e stranieri.

L’iscrizione avviene con il rilascio, da parte dell’ASL, della "ricevuta d'iscrizione" cartacea in cui viene riportato il nome del medico scelto. In seguito verrà inviata la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) -  la tessera sanitaria plastificata che riporta il codice fiscale ed è indispensabile per la prescrizione delle prestazioni sanitarie. E' possibile verificare online lo stato di emissione della tessera a questo link

La tessera deve essere sempre presentata in farmacia al momento dell’acquisto di un farmaco.  In caso di smarrimento è necessario richiederne copia recandosi all’ufficio delle entrate. Alla scadenza viene automaticamente spedita a casa una nuova tessera.

Iscrizione al SSN

Le modalità di iscrizione dipendono da diversi fattori tra i quali il Paese di provenienza, l'esistenza di convenzioni internazionali e la tipologia del soggiorno in Italia.

Le norme che regolano l'assistenza sanitaria (e/o, nei casi in cui è possibile, l'iscrizione al SSN) dei cittadini provenienti da Paesi UE o da Paesi extra UE con cui esistono accordi bilaterali con l'Italia sono consultabili nelle tabelle del sito della ASL TO1 www.asl102.to.it/stranieri.html

Qui di seguito trattiamo delle norme che regolano l'iscrizione dei cittadini provenienti da Paesi extra UE con permesso di soggiorno (a eccezione di coloro che hanno un permesso di soggiorno per turismo, affari e motivi di cura). Questi, a seconda del tipo di permesso di soggiorno, possono richiedere alla ASL competente (per territorio di residenza o domicilio) l'iscrizione al SSN, che può essere obbligatoria o volontaria Informazioni più dettagliate sono reperibili sulla guida del Ministero della Salute per i cittadini non comunitari che si trova, in diverse lingue, a questo link 

Obbligatoria

Hanno l’obbligo di iscrizione al SSN gli stranieri titolari di: permesso di soggiorno per motivi di lavoro, subordinato o autonomo; asilo politico; motivi familiari; richiesta di asilo politico o asilo umanitario; attesa di adozione e affidamento; attesa di acquisizione della cittadinanza. 
L’iscrizione è obbligatoria anche per disoccupati e iscritti alle liste di collocamento presso il Centro per l’Impiego.
L’assistenza si estende a tutti i familiari che convivono con il richiedente, che sono a suo carico e in regola con il permesso di soggiorno. A tal fine sono richiesti l’autocertificazione dello stato di famiglia e di condizione di familiare a carico.
Per l'iscrizione ci si deve rivolgere agli Uffici di Scelta e Revoca delle ASL di residenza.

I documenti necessari per ottenere la tessera sanitaria sono:

  • documento di identità
  • permesso di soggiorno valido o richiesta di rilascio/rinnovo
  • codice fiscale

L'iscrizione al Servizio Sanitario Locale è valida per tutta la durata del permesso di soggiorno. Per rinnovare la tessera sanitaria è necessario presentare all'ASL la ricevuta della richiesta di rinnovo del permesso, che è valida ai fini della proroga della tessera sanitaria fino al momento dell'ottenimento del permesso stesso. Quando si è in possesso del permesso occorre ritornare all’ASL per la consegna della tessera, che rimarrà valida fino al momento del successivo rinnovo.
Ai figli minori degli stranieri iscritti al Servizio Sanitario Nazionale è assicurata, fin dalla nascita, l'assistenza sanitaria, anche in mancanza dell'effettiva iscrizione degli stessi sul permesso di soggiorno del genitore.

Volontaria

Gli stranieri in possesso di altri tipi di permesso di soggiorno possono iscriversi volontariamente al SSN.
Questa iscrizione risulta valida anche per i familiari a carico e comporta il pagamento di un contributo annuale calcolato sulla base del reddito complessivo dell’anno precedente.
La documentazione richiesta è la stessa necessaria per l’iscrizione obbligatoria con l'aggiunta di una scheda statistica e del modello F24, che attesta il versamento del contributo di iscrizione. Sia il mod. F24 che la scheda statistica sono in distribuzione presso le ASL.
Le principali categorie di stranieri interessate sono: dirigenti di società con sede in Italia, dipendenti di società con sedi principali all’estero, giornalisti, titolari di permesso di soggiorno per residenza elettiva.

I cittadini stranieri con permesso di durata inferiore ai tre mesi (per esempio per motivi di cura, affari e turismo) non possono iscriversi al SSN. Talvolta non si è tenuti al pagamento se esistono speciali convenzioni tra lo Stato Italiano e quello di provenienza. In questi casi sarà necessario esibire la documentazione inerente rilasciata dall’autorità sanitaria del proprio Paese.
Gli studenti e le persone con un contratto “alla pari” possono iscriversi anche se hanno un permesso inferiore ai tre mesi; in questo caso però la validità non si estende ai familiari a carico.

L’iscrizione obbligatoria è valida per tutta la durata del permesso di soggiorno. Quella volontaria è valida gennaio a dicembre e può essere rinnovata ogni anno con il versamento del contributo previsto.

Stranieri irregolari

I cittadini stranieri presenti irregolarmente sul territorio italiano hanno diritto alle cure mediche urgenti ed essenziali in strutture pubbliche o convenzionate.
Per straniero irregolare si intende una persona sprovvista di un permesso di soggiorno o in possesso di un permesso scaduto per il quale non è stato richiesto il rinnovo.
In Piemonte è necessario rivolgersi ai Centri ISI - Centri di Informazione Sanitaria Immigrati - che hanno sede presso le ASL e richiedere il rilascio del tesserino denominato STP (Stranieri Temporaneamente Presenti), con validità 6 mesi, rinnovabile. E' sufficiente fornire le proprie generalità senza esibire un documento di identità.
Gli operatori sanitari non effettuano segnalazioni alle Pubbliche Autorità in merito alle persone irregolarmente presenti in Italia che si rivolgono al Servizio Sanitario.
Presso i Centri ISI di Torino sono presenti mediatori culturali che parlano varie lingue straniere e che svolgono un servizio di accompagnamento e di accesso al servizio per l'attività informativa socio-sanitaria, l'assistenza medica di base, visite e cure specialistiche. L’assistenza pediatrica è normalmente garantita tramite i consultori pediatrici, l’assistenza alla donna in gravidanza e in maternità tramite i consultori familiari.

Servizi

Con l'iscrizione al SSN è possibile scegliere un medico di famiglia o un pediatra (per minori di 14 anni), tra quelli presenti negli elenchi a disposizione presso ogni ASL. Nel caso di stranieri irregolari i medici di riferimento sono quelli che lavorano presso i Centri ISI.
Il medico effettua le diagnosi e prescrive le cure adeguate, svolge visite sia in studio che a domicilio, nel caso in cui le condizioni del paziente non gli consentano di muoversi.

Certificati medici
Sia il medico che il pediatra rilasciano i certificati medici, documenti che attestano lo stato di salute del paziente. I certificati possono essere gratuiti, come per esempio il certificato di malattia, infortunio oppure il certificato di astensione dal lavoro per il genitore dovuta alla malattia del bambino, oppure a pagamento, come i certificati di “sana e robusta costituzione”, richiesti, ad esempio, per assunzione al lavoro, servizio civile, adozioni nazionali e internazionali.

Ricette (dette anche impegnative)
Le ricette vengono prescritte e rilasciate gratuitamente dal proprio medico. Sono necessarie per comprare i medicinali, prenotare gli esami e le visite specialistiche, che per tutti i cittadini italiani e stranieri sono soggette a pagamento del ticket sanitario (partecipazione alla spesa medica). Sono previsti casi di esenzione (per patologia o per bassi redditi).

Consultori
Sono ambulatori medici che si occupano di alcune problematiche della vita di coppia, come la contraccezione, i controlli ginecologici, l’interruzione volontaria di gravidanza e le vaccinazioni. All’interno vi operano medici, psicologi e assistenti sociali qualificati, ai quali ci si può rivolgere per avere informazioni, consulenze e supporto.
Presso alcuni consultori sono previsti momenti dedicati ai giovani per l’approfondimento delle problematiche legate al periodo dell’adolescenza (spazio adolescenti).
L’accesso è gratuito e non è necessaria alcuna richiesta da parte del medico.
Per ulteriori informazioni si consiglia di consultare anche la scheda orientativa Consultori familiari

Gravidanza e maternità
Alla cittadina straniera in stato di gravidanza è assicurata pienamente l’assistenza sanitaria, con esenzione dal ticket per tutti gli accertamenti e le prestazioni volte alla tutela della maternità.
In Italia la donna ha il diritto di scegliere di partorire senza riconoscere il figlio e senza che il suo nome compaia sull’atto di nascita. La donna ha il diritto che il suo nome venga mantenuto segreto ed è rigorosamente vietato a chi, per motivi di ufficio ne è venuto a conoscenza, rivelare il nome della madre. In questo caso commetterebbe un reato.
E' prevista la possibilità di aborto (interruzione di gravidanza) entro 90 giorni dal concepimento; superato questo termine vi si può ricorrere solo quando si presenti un grave pericolo per la vita della donna. Per l’interruzione di gravidanza ci si deve rivolgere a un medico di fiducia, a un consultorio o a una struttura socio-sanitaria.

Vaccinazioni
I vaccini sono iniezioni che inducono nella persona vaccinata una produzione artificiale di anticorpi che aiutano la prevenzione delle malattie infettive.
Le vaccinazioni sono gratuite e si fanno presso i consultori o i centri vaccinali delle ASL.
Per informazioni più specifiche, consultare la scheda orientativa Vaccinazioni oltre al numero verde 800561856 (lunedì dalle 10 alle 18).

Altri servizi

Di seguito elenchiamo una serie di servizi a cui si può ricorrere in situazioni di emergenza o quando non è possibile consultare il medico:

  • Il numero telefonico 118: serve per chiamare il Pronto Soccorso, è operativo 24 ore su 24: la telefonata è gratuita e garantisce l’arrivo in tempi brevi di un automezzo di soccorso.
  • Il Pronto Soccorso: si trova in qualsiasi struttura ospedaliera e serve per far fronte a situazioni di emergenza. In queste strutture vengono prestate le prime cure necessarie, non secondo l’ordine di arrivo dei degenti ma in base alla gravità della situazione.
  • La Guardia Medica: è un servizio al quale si può ricorrere in orario notturno e nei giorni festivi, cioè nei momenti in cui non si può contattare il proprio medico. Il servizio è disponibile per informazioni e consigli telefonici, ma se necessario provvede all'invio di un medico a domicilio per visitare il paziente, prescrivere farmaci e decidere un eventuale ricovero. Il servizio della guardia medica a domicilio è gratuito. Il numero della Guardia Medica: tel. 0114747
  • Il ricovero: può essere disposto dal medico presente al pronto soccorso, negli altri casi è compito del medico di famiglia o del pediatra richiederlo. Le spese sono a carico del SSN.
  • Il numero telefonico 1522: attivo 24 ore su 24 fornisce una prima risposta (in diverse lingue) ai bisogni delle vittime di violenza di genere e stalking, offrendo informazioni utili e un orientamento verso i servizi socio-sanitari pubblici e privati.

In Italia l'infibulazione e le altre forme di mutilazione genitale femminile sono vietate e considerate un reato grave e severamente punito. Sul sito del Ministero della Salute 
www.salute.gov.it/portale/donna/dettaglioContenutiDonna.jsp?lingua=italiano&id=4499&area=Salute%20donna&menu=societa
si trovano informazioni più dettagliate ed è possibile consultare l'elenco dei servizi territoriali, di utilità il numero verde 800300558 (dal lunedì al venerdì orario:8-14/15-20)

Riferimenti utili

  • Ministero della Salute - viale Giorgio Ribotta 5 - 00144 Roma - tel. centralino 0659941 - tel. Ufficio Relazioni con il Pubblico 0659942378 - 0659942758 - Orario URP: lunedì-venerdì 9.00-12.00. Sul sito del Ministero c’è una sezione con informazioni sull’assistenza sanitaria a stranieri in Italia
    www.salute.gov.it/portale/temi/p2_5.jsp?lingua=italiano&area=Assistenza%20sanitaria&menu=stranieri
  • INMP - Istituto Nazionale Salute, Migrazioni e Povertà - ente pubblico e centro di riferimento per l'assistenza e la mediazione transculturale in campo socio-sanitario per le popolazioni migranti e per i gruppi sociali più svantaggiati - via di S. Gallicano 25/a -00153 Roma - URP 065855505 - www.inmp.it/index.php/it - Email:info@inmp.it

Informazioni locali

  • Centri I.S.I. (Informazione Sanitaria Immigrati) e Ambulatori sanitari
    • I.S.I. - via Monginevro 130 - tel. 01170954683 (mediazione culturale) - 01170954677 (sala medica)
      Orario: dal lunedì al venerdì 8.30-12.00/13.00-15.00
    • I.S.I. - via Silvio Pellico 28 - tel. 01170954683
      Orario: da martedì a giovedì 14-17
    • I.S.I. - lungo Dora Savona 24 - tel. 0112403652/625
      Accesso diretto o con eventuale prenotazione. Orario:lunedì e giovedì 9.00-14.00, martedì e mercoledì 9.00-14.30, venerdì 9.00-12.00 Ambulatorio Migrazione e Salute (MI.SA) per la prevenzione e la diagnosi delle malattie infettive e sessualmente trasmissibili: lunedì e martedì 13.30-15.00, mercoledì 8.30-13.00, giovedì 8.30-15.00 - tel.0112403621. E' possibile usufruire di un servizio di mediazione socio-culturale.
    • Ospedale Amedeo di Savoia - corso Svizzera 164 - Ambulatorio Migrazione e Salute - MI.SA - padiglione B - tel. 0114393915 - Orario:lunedì e martedì 13.30-15.00; martedì mattina su appuntamento; dal mercoledì al venerdì 8.30 - 12.30  - rivolto agli immigrati e mirato alla prevenzione e diagnosi delle patologie infettive, in particolare delle malattie sessualmente trasmissibili. Il servizio è gratuito ed è aperto anche a chi non è in regola con i permessi di soggiorno; non occorre prenotazione ed è possibile disporre di un servizio di mediazione socio-culturale per stranieri.
  • Ambulatorio dell’associazione di assistenza volontaria socio-sanitaria Camminare Insieme: via Cottolengo 24/A - tel. 0114365980 - Orario: lunedì-venerdì 8.30-12.00/14.00-16.00. Non è necessaria la prenotazione per visite di medicina generale, mentre occorre prenotarsi per le visite specialistiche.
    www.camminare-insieme.it - email: camminareinsieme@camminare-insieme.it
  • Poliambulatorio Giovanni Paolo II - SERMIG - Via Andreis 18/44A – 0114368566 - Orario: lunedì, martedì(solo pediatra) e mercoledì dalle 15,30; giovedì dalle 16,45; venerdì 9.00-10.30 . Accesso diretto alle visite generiche presentandosi all'orario di apertura con un documento di identità. Due volte al mese (il giovedì pomeriggio 14.00-16.00 a calendario variabile) è possibile usufruire del servizio MI.SA (Migrazione e Salute) per la prevenzione e la diagnosi delle malattie infettive e sessualmente trasmissibili, a cura dell'Ospedale Amedeo di Savoia. Per ricevere informazioni sul servizio dell'ambulatorio (a volte può variare essendo gestito da medici volontari) la segreteria è aperta lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 11.30.
  • Guardia Medica - tel. 0114747
  • Amici di Lazzaro - servizi sanitari gratuiti a torino per chi è in difficoltà - www.amicidilazzaro.it

Servizi e sportelli informativi

  • CITTA’ DI TORINO - UFFICIO STRANIERI - via Bologna 51 - 10152 Torino - tel. 01101129433 - 01101129455. Sportello informativo, consulenza e accoglienza: lunedì e mercoledì 14.00-16.00; sportello idoneità abitativa: martedì e giovedì 9.30-11.30; sportello accoglienza rifugiati e richiedenti asilo politico: lunedì e mercoledì 9.30-12.30; sportello Ancitel per richiesta, rinnovo e aggiornamento titoli di soggiorno: solo su appuntamento.
    www.comune.torino.it/stranieri-nomadi - email: stranieri@comune.torino.it
    Il servizio offre informazioni e sostegno per l’inserimento sociale, facilitando l’accesso degli stranieri ai servizi e alle risorse presenti sul territorio cittadino.
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