Autocertificazione - PEC Posta Elettronica Certificata - SPID Sistema Pubblico Identità Digitale

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Aggiornamento: 
Marzo 2017
Strumenti utili per i rapporti con la Pubblica Amministrazione

Autocertificazione

Con l'autocertificazione un cittadino che si rivolte alla Pubblica Amministrazione, o a un'impresa che gestisce un servizio pubblico, fa una dichiarazione su un foglio di carta semplice, senza marche da bollo e senza obbligo di autenticare la firma, in sostituzione dei certificati ufficiali.

Tecnicamente le autocertificazioni si chiamano "dichiarazioni sostitutive di certificazioni e di atti di notorietà" e possono essere fatte da:

  • cittadini italiani maggiorenni (per i minori le dichiarazioni devono essere firmate dall'esercente la potestà o dal tutore);
  • cittadini dell’Unione Europea;
  • cittadini dei paesi extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno.

Presso i servizi anagrafici del Comune di residenza sono di solito disponibili dei modelli, utilizzabili per ogni tipo di dichiarazione richiesta, che possono essere scaricati anche dal sito: www.comuni.it/autocertificazione/certificati/certificazioni.htm.

Le dichiarazioni false sono punite dal Codice Penale.

Le autocertificazioni hanno la stessa validità nel tempo degli atti che sostituiscono.

L’autocertificazione è esclusa per:

  • certificati medici, sanitari, veterinari;
  • certificati di origine e conformità alle norme comunitarie;
  • brevetti e marchi;
  • documenti inerenti all’attività giudiziaria.

Dichiarazione sostitutiva di certificazione

E' una dichiarazione firmata che serve a comprovare stati, fatti e qualità personali. Sostituisce i certificati di: nascita; residenza; cittadinanza; godimento dei diritti politici; stato civile; stato di famiglia; esistenza in vita; iscrizione in albi o elenchi; nascita del figlio; decesso del coniuge; titoli di studio acquisiti; qualifiche professionali; esami sostenuti, titoli conseguiti; situazione reddituale o economica; assolvimento di obblighi contributivi; codice fiscale; stato di disoccupazione; assenza di condanne penali; tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile.

Dichiarazione sostitutiva di notorietà

Definito spesso come "atto notorio", consiste in una dichiarazione personale per attestare altri fatti, stati e qualità personali che siano a diretta conoscenza dell'interessato. In questa procedura, la firma deve essere apposta direttamente davanti al dipendente addetto a ricevere la documentazione o firmata prima e presentata unitamente alla fotocopia del documento di identità. In questo caso è ammessa la presentazione anche via fax, per via telematica o a mezzo posta. La documentazione non deve essere autenticata, perché normalmente è presentata insieme o a seguito di una domanda.

Anche stati, fatti e qualità personali di cui si è a conoscenza, che però riguardano altre persone, possono essere attestati con una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, purché questa dichiarazione sia resa nell’interesse di chi la rilascia.
Modelli di dichiarazione sostitutiva di notorierietà sono disponibili su: http://www.comune.torino.it/autocertificazione/moduli.htm

La Posta Elettronica Certificata

Con la PEC - Posta Elettronica Certificata - è possibile inviare messaggi e documenti informatici con la garanzia dell’avvenuta o mancata consegna e con la certezza, per chi la riceve, dell'identità digitale di chi la spedisce. Il servizio ha quindi gli stessi requisiti della tradizionale raccomandata postale con avviso di ricevimento, ma con vantaggi, sia in termini di tempo che di costi.

In pratica si tratta di un sistema di invio di messaggi elettronici in cui il mittente e il destinatario del messaggio si affidano a soggetti qualificati, i gestori di Posta Elettronica Certificata, in possesso di determinati requisiti e iscritti in un elenco tenuto dall'Ente Nazionale per la Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione DigitPA
L'elenco di tutti i gestori di PEC è reperibile su www.agid.gov.it/infrastrutture-sicurezza/pec-elenco-gestori

La PEC consente a tutti i cittadini e a tutte le imprese di comunicare con gli uffici pubblici. Si possono richiedere informazioni, inviare istanze e documenti, ricevere documenti e comunicazioni senza doversi recare fisicamente negli uffici pubblici.
Tutte le imprese sono obbligate a attivare una casella di PEC.

SPID - Sistema Pubblico Identità Digitale

SPID è il sistema permette a cittadini e imprese di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione attraverso un'unica identità digitale.
Con una sola registrazione allo SPID si ottiene un'identità (nome utente e password) che si può utilizzare per accedere a molti servizi digitali.
Per esempio:

Per richiedere le credenziali SPID è necessario:

  • un documento di identità valido (carta di identità o passaporto)
  • la tessera sanitaria
  • un indirizzo email
  • un numero di telefono cellulare (anche intestato ad altra persona).

In fase di registrazione viene richiesto di allegare la scansione dei documenti fronte/retro in formato jpeg o pdf.

La registrazione è gratuita, attraverso alcuni soggetti autorizzati all'identificazione (Aruba, Infocert, Poste, Sielte e Tim).
Alcuni di questi offrono anche modalità di registrazione a pagamento con servizi aggiuntivi.

Tutte le informazioni su dove e come chiedere le credenziali SPID si trovano sul sito spid.gov.it/richiedi-spid.

Un video che spiega cos'è e come funziona: