Apicoltore

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Aggiornamento: 
Maggio 2016
Figura professionale che si occupa della conduzione di famiglie d’api e della raccolta e commercializzazione dei loro prodotti.

Profilo professionale

L’apicoltore si occupa della conduzione di famiglie d'api (si considera improprio l'uso di "allevamento" di api poichè le api non sono animali domestici addomesticabili) e della raccolta e commercializzazione dei loro prodotti: miele, pappa reale, cera, polline, propoli, veleno, idromele e aceto di miele. Secondo la normativa vigente, se l’apicoltore ricava un reddito dalla sua attività rientra nella categoria degli imprenditori agricoli.

Per intraprendere la professione è necessario un investimento iniziale, anche piccolo, per l’acquisto dell’attrezzatura e delle api. E’ consigliabile iniziare con tre o quattro alveari, poi, con la pratica, la produzione iniziale può aumentare progressivamente. Il terreno su cui installare gli alveari può essere di proprietà o affittato.

L’apicoltore acquista le prime api e le pone nell’alveare, appositamente strutturato con telai mobili sui quali gli insetti costruiranno i favi. L’apiario deve essere seguito con costanza, svolgendo tutte le operazioni necessarie a ottimizzare la resa dello sciame, avendo cura di proteggere in modo adeguato viso e corpo.
L’imprenditore apistico deve disporre anche di un laboratorio dotato dell’attrezzatura necessaria per la raccolta del miele dai melari, il filtraggio, la decantazione, la schiumatura e l’invasettamento.
Per svolgere questa professione sono necessarie costanza, pazienza e amore per la vita all’aria aperta. Occorre inoltre conoscere molto bene il comportamento e le caratteristiche biologiche delle api, che hanno una struttura sociale complessa.

Formazione

Non ci si improvvisa apicoltori: per intraprendere professionalmente questa attività senza sprecare tempo e denaro è necessaria una preparazione di base, anche da autodidatta.
Alcune associazioni di produttori apistici organizzano corsi di apicoltura, talvolta finanziati dalle regioni e aperti a persone di ogni età e livello di istruzione. Le lezioni riguardano la biologia dell’ape, l’organizzazione e conduzione dell’apiario, la raccolta e conservazione dei prodotti e la legislazione in merito. Il numero di ore dedicate alla pratica solitamente non è molto elevato e quindi, a inizio attività, conviene avvalersi di una figura di tutor che consigli.

Per ottenere informazioni dettagliate sui corsi eventualmente attivati nella propria regione è necessario rivolgersi alle sedi locali delle associazioni di categoria.

Alcune facoltà universitarie attivano degli insegnamenti di apicoltura, che possono essere seguiti anche da esterni in qualità di uditori.

Si segnalano a titolo indicativo le classi di laurea di primo livello:

  • L38 - Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali;
  • L25 - Scienze e tecnologie agrarie e forestali.

E’ consigliabile rivolgersi alle segreterie delle università per avere ulteriori informazioni sui corsi attivati.

Accesso alla professione

Chi inizia a organizzare e condurre apiari, a qualsiasi livello di attività, deve registrarsi all'Anagrafe Apistica Nazionale attraverso il portale del Sistema Informatico Veterinario per ottenere un codice identificativo da inserire nella Banca Dati Apistica Nazionale (BDA). I moduli necessari a questa operazione si possono trovare alla pagina del sito della Città Metropolitana di Torino.

La dislocazione degli apiari, la loro movimentazione, la raccolta dei prodotti e il loro confezionamento devono essere segnalati e registrati presso la BDA. Il Servizio Veterinario competente del territorio provvede ai controlli e alle verifiche sul rispetto delle normative di settore, con particolare attenzione agli aspetti di tutela del patrimonio apistico regionale.

Segnaliamo che a Torino è stato avviato il Progetto UrBees, interessante esperimento di apicoltura urbana. Si tratta di istallazioni di arnie in città su balconi, tetti e parchi, per la produzione di miele e per la salvaguardia delle api. L'apicoltura urbana è una realtà consolidata in metropoli come New York, Londra, Parigi, Tokyo, Hong Kong. Le città offrono varietà nettifere e pollifere di fiori e piante, presenti nei giardini, aiuole, balconi, non trattati con agenti chimici al contrario dell'agricoltura dove l'uso intensivo di pesticidi sta danneggiando gravemente le api. Questo progetto è finalizzato anche al biomonitoraggio dell'ambiente urbano, infatti attraverso l'analisi del miele si può fare una ricerca degli agenti inquinanti presenti nella zona di produzione.

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Riferimenti utili

  • www.apicolturaonline.it - il sito fornisce informazioni utili a chi si occupa di apicoltura: legislazione, tecnica apistica, prodotti apistici, bibliografia, link.
    Email: info@apicolturaonline.it
  • www.apicoltura2000.it - portale per apicoltori che offre informazioni pratiche sulle tecniche, le patologie delle api e la legislazione di settore e mette a disposizione dell’utenza un forum e una chat per scambiare informazioni con gli altri professionisti.
  • www.apicolturangrisani.it - sito di un apicoltore con informazioni utili sul mondo delle api e sulla professione di apicoltore.
  • www.apitalia.net - rivista italiana su web.

Informazioni locali

Di seguito riportiamo un elenco di riferimenti utili per chi voglia intraprendere la professione di apicoltore nella Regione Piemonte.

  • ASPROMIELE - Associazione Produttori Miele Piemonte
    www.aspromiele.it
    Associazione senza fini di lucro, che assiste, coordina e rappresenta i produttori apistici aderenti alle associazioni dei produttori operanti nel settore della produzione apistica e riferita a tutti i prodotti dell'alveare, su tutto il territorio nazionale. Organizza corsi di apicoltura in Piemonte - tel.0131250368 - 3420512659 - Email: aspromiele@aspromiele.191.it
  • ASSOCIAZIONE PRODUTTORI AGRIPIEMONTE MIELE - strada del Cascinotto 156/A - 10156 Torino - tel. 0112680024 - 3404948978
    www.apicoltoreitaliano.it - Email: info@apicoltoreitaliano.it
    L'Associazione, nata nel 1991, svolge un servizio di assistenza tecnica qualificata e professionale a favore degli apicoltori piemontesi.
    Da marzo 2008 edita la rivista nazionale l'APIcoltore italiano.
  • CITTA' METROPOLITANA DI TORINO - Servizio agricoltura - corso Inghilterra 7/9 - 10138 Torino - numero verde 800300360 (URP della Provincia) - tel. 0118616391 fax 0118616494
    www.cittametropolitana.torino.it/cms/agri-mont/sez-agricoltura/produzioni-animali
    Email: infoagricoltura@cittametropolitana.torino.it
    - Pierfranco Fenu (Responsabile) - tel.0118616391 - Email: pierfranco.fenu@cittametropolitana.it
    Il servizio agricoltura della Città Metropolitana di Torino si occupa del miglioramento dell'efficienza delle strutture agrarie, della creazione di nuove aziende, delle produzioni vegetali e animali, degli interventi per assistenza tecnica, divulgazione, consulenza alle aziende agricole.