Architetto
Profilo professionale
Con il termine architettura si intende “l’arte del progettare”, ossia l’elaborazione degli elementi strutturali, funzionali ed estetici di una costruzione.
L’architetto è, quindi, il professionista che prepara i progetti per la costruzione o il restauro degli edifici, tenendo conto di precise esigenze estetiche ed economiche, e inoltre ne dirige e amministra l’esecuzione, in conformità alle norme legislative e in armonia con il contesto urbano e l’ambiente circostante.
Le sue mansioni includono l’estimo di costruzioni e terreni[1], la pianificazione territoriale, il restauro dei monumenti, la direzione dei lavori, i collaudi.
Oltre all’ambito dell’edilizia, l’architetto può operare in diversi settori, come libero professionista o come lavoratore dipendente. Per esempio può occuparsi di archeologia industriale, ossia dello studio, del restauro e della valorizzazione del patrimonio storico-industriale italiano: fabbriche, mulini, case operaie. Tali edifici possono essere ristrutturati e utilizzati a fini culturali, per ospitare installazioni artistiche o per fungere da testimonianza di un periodo storico e di un’attività produttiva locale.
Anche l’architettura per il verde e la progettazione di parchi e giardini sono settori in fase di espansione, sempre più promettenti per i giovani laureati.
L’architetto può svolgere la sua attività anche nel campo dell’arredamento, del design, della grafica e della pubblicità.
Formazione
Per diventare architetto è necessario possedere una laurea di primo livello (triennale) in Ingegneria civile e ambientale (classe L7) o Scienze dell'architettura (classe L17). Al termine del percorso si può sostenere l’esame di Stato e diventare architetto iunior.
Successivamente è possibile proseguire gli studi per un ulteriore biennio e ottenere la laurea magistrale in Architettura e ingegneria edile-architettura (classe LM4) che consente di sostenere l’esame di Stato e conseguire il titolo di architetto.
Per quanto riguarda la formazione universitaria, l’offerta formativa è piuttosto varia e le denominazioni dei corsi di laurea sono attribuite direttamente dalle università, per cui risulta difficile elencare tutti i corsi attivati dalle varie facoltà. È consigliabile, quindi, rivolgersi direttamente alle segreterie delle università per ottenere informazioni specifiche o visitare il sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca http://www.miur.it.
Accesso alla professione
Secondo quanto previsto dalla normativa in materia[2], per esercitare la professione di architetto è necessario sostenere l’esame di Stato e iscriversi all’Albo degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori.
In base al loro titolo di studio, gli iscritti all’Albo si dividono fra la sezione A e la sezione B:
- agli iscritti alla sezione A spetta il titolo di architetto. Per iscriversi è necessario possedere una laurea magistrale appartenente alla classe LM4 - Architettura e ingegneria edile-architettura e superare l’esame di Stato. L’architetto deve possedere un bagaglio di capacità e conoscenze stabilito dalla vigente direttiva europea[3], in particolare per quanto riguarda l’uso di metodologie avanzate, innovative o sperimentali. Nello specifico, l’architetto deve essere in grado di creare progetti che soddisfino le esigenze estetiche e tecniche dell’utente, rispettino le norme di costruzione e siano in armonia con gli spazi in cui dovranno essere realizzati. Inoltre deve possedere adeguate conoscenze di storia dell’architettura e dell’arte, urbanistica, pianificazione, ingegneria edile e fisica;
- agli iscritti alla sezione B spetta il titolo di architetto iunior. Per iscriversi è necessario possedere una laurea di primo livello (triennale) nella classe L17 - Scienze dell’architettura o nella classe L7 - Ingegneria civile e ambientale. Le mansioni dell’architetto iunior comprendono la collaborazione alle attività di progettazione, la direzione dei lavori di costruzione, la stima o collaudo delle opere edilizie, la progettazione di edifici civili semplici, la direzione dei lavori per la loro costruzione, i rilievi sull’edilizia attuale e storica.
L’esame di Stato prevede una prova pratica, due prove scritte e un colloquio orale. Gli argomenti delle prove variano a seconda della sezione:
- l’iscrizione alla sezione A prevede una prova pratica di progettazione di un edificio civile o insediamento urbano; un commento scritto a tale progetto; una seconda prova scritta che verte sulle problematiche culturali e conoscitive dell’architettura; una prova orale che tocca tutti gli argomenti precedenti, e prevede domande di legislazione e deontologia professionale;
- per ottenere il titolo di architetto iunior è necessario, invece, superare una prova che può consistere nello sviluppo grafico di un progetto esistente o nel rilievo a vista, e relativa stesura grafica, di un particolare architettonico. Come per la sezione A, il primo scritto verte sul contenuto della prova pratica e il secondo su argomenti più generali. Anche in questo caso il colloquio finale tocca tutte le materie oggetto delle prove precedenti e introduce inoltre argomenti di legislazione e deontologia professionale.
Il candidato viene esentato dalla prova pratica se, dopo il diploma di laurea, ha svolto un tirocinio professionale, che può avere la durata massima di un anno.
[1] L’estimo è il metodo utilizzato per determinare il valore commerciale di un bene immobile.
[2] Decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328 “Regolamento attuativo dell’art. 1, comma 18 della legge 4/99 - Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l’ammissione all’esame di Stato e delle relative prove delle professioni di dottore agronomo e dottore forestale, agrotecnico, architetto, assistente sociale, attuario, biologo, chimico, geologo, geometra, ingegnere, perito agrario, perito industriale, psicologo, nonché della disciplina del relativo ordinamento”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 190 del 17/08/2001.
[3] Decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 129 "Attuazione delle direttive n. 85/384/CEE, n. 85/614/CEE e n. 86/17/CEE in materia di riconoscimento dei diplomi, delle certificazioni ed altri titoli nel settore dell'architettura", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 41 del 19/02/1992.
Decreto Legislativo 8 luglio 2003, n. 277 "Attuazione della direttiva 2001/19/CE che modifica le direttive del Consiglio relative al sistema generale di riconoscimento delle qualifiche professionali e le direttive del Consiglio concernenti le professioni di infermiere professionale, dentista, veterinario, ostetrica, architetto, farmacista e medico", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 239 del 14/10/2003, Supplemento Ordinario n. 161.
Riferimenti utili
- CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI
http://www.archiworld.it - E-mail: direzione.cnappc@archiworld.it
Il Consiglio svolge un’attività di tutela della qualità professionale e fornisce un parere sui provvedimenti e le leggi che ne regolano l’esercizio. Il sito fornisce informazioni su tutti gli Ordini provinciali presenti in Italia.
Link
Di seguito riportiamo alcuni link utili per approfondire la conoscenza della professione di architetto.
- http://www.architetto.info - ARCHITETTO.INFO, portale dedicato alla professione dell’architetto, ospita un forum di discussione e pubblica informazioni e commenti su tutte le notizie che riguardano architettura, design, restauro. Inoltre consente di scaricare gratuitamente piccoli software utili per la svolgimento della professione.- E-mail: info@architetto.info
- http://www.professionearchitetto.it - PROFESSIONE ARCHITETTO, dedicato al mondo dell’architettura e della progettazione, il sito contiene rubriche tematiche su concorsi, mostre, convegni, formazione. Inoltre ospita una community di professionisti e studenti, che possono scambiarsi esperienze e confrontarsi coi colleghi attraverso bacheche, blog e pagine di informazione. - E-mail: info@professionearchitetto.it
Informazioni locali
- ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TORINO - via Giolitti 1 - 10123 Torino - tel. 011546975 - 011538292 fax 011537447
http://www.to.archiworld.it - E-mail: architettitorino@awn.it
L’Ordine provinciale offre servizi di consulenza su deontologia professionale, tabelle tariffarie e contributi. Inoltre verifica i requisiti per l’iscrizione all’Albo professionale, che viene compilato e aggiornato dall’Ordine stesso. Il sito informa sulle attività della sezione, sulle occasioni di formazione e sui concorsi.




