Lavoro alla pari all'estero

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Aggiornamento: 
Dicembre 2015
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Opportunità per apprendere una lingua straniera entrando in contatto con realtà quotidiane diverse dalla nostra.

Premessa

Prima di entrare nel dettaglio e spiegare tutte le caratteristiche di questa tipologia di soggiorno/lavoro all'estero, ci sembra importante specificare che la collocazione alla pari è, generalmente, riservata alle ragazze. Questo è dovuto alle attività richieste all’au pair, che spesso deve occuparsi della cura dei bambini.

Il lavoro alla pari prevede un periodo di permanenza presso una famiglia straniera, durante il quale si accudiscono i bambini e si svolgono alcuni lavori domestici in cambio di vitto, alloggio e una piccola retribuzione settimanale. Durante il soggiorno l'au pair può frequentare un corso di lingua e conoscere meglio la cultura del posto.

Dal punto di vista normativo il collocamento alla pari costituisce una categoria specifica, diversa da quella dello studente e del lavoratore. I programmi alla pari sono considerati progetti di scambio culturale per l’apprendimento e/o il perfezionamento di una lingua straniera e sono regolamentati, in ambito europeo, dall’Accordo Europeo del Consiglio d'Europa sul collocamento alla pari, adottato a Strasburgo il 24 novembre 1969, e ratificato dall’Italia con la Legge n. 304/1973[1].

Secondo quanto stabilito dall’Accordo, i diritti e i doveri della persona collocata alla pari, nonché i diritti e i doveri della famiglia ospitante, devono essere concordati per iscritto, preferibilmente prima che l’au pair abbia lasciato il Paese nel quale risiede o, al più tardi, durante la prima settimana del collocamento. Una copia di tale contratto deve essere depositata nel Paese ospitante, presso l’autorità competente o presso l’organismo da essa designato.

Tipologie di au pair

Il lavoro alla pari consiste essenzialmente nella cura dei bambini e nell’aiuto nello svolgimento di alcuni lavori domestici (spolverare, apparecchiare la tavola, riordinare). Sono esclusi in ogni caso i lavori casalinghi più pesanti. In cambio si ricevono vitto e alloggio (per quanto possibile in una camera singola), nonché un piccolo compenso, che può variare da nazione a nazione, per le piccole spese personali - pocket-money o argent-de-poche. L’au pair deve disporre di tempo sufficiente per seguire corsi di lingua e perfezionarsi sul piano culturale e professionale. Deve anche avere la possibilità di partecipare, se lo desidera, alle funzioni della propria religione. Ha diritto a un giorno libero alla settimana e a una settimana di vacanza ogni sei mesi di lavoro.

Esistono diverse tipologie di collaborazione e la ricompensa settimanale varia in base all'impegno assunto:

  • DEMI PAIR - collaborazione in famiglia 5 giorni alla settimana, per 3 ore al giorno di lavori domestici e cura dei bambini; tempo libero al mattino o al pomeriggio; 2 giorni e 3 sere liberi alla settimana.
  • DEMI PAIR PLUS - collaborazione in famiglia 5 giorni alla settimana, per 4 ore al giorno di lavori domestici e cura dei bambini; tempo libero al mattino o al pomeriggio; 2 giorni e 3 sere liberi alla settimana.
  • AU PAIR - collaborazione in famiglia 6 giorni alla settimana, per 5 ore al giorno di lavori domestici e cura dei bambini; tempo libero al mattino o al pomeriggio; un giorno e 3/5 sere liberi alla settimana.
  • AU PAIR PLUS - collaborazione in famiglia 6 giorni alla settimana, per 5/8 ore al giorno (massimo 40 ore di lavoro settimanali); 4/5 pomeriggi, 3/4 sere e 1/2 interi giorni liberi alla settimana.
  • MOTHER’S HELP - collaborazione in famiglia per 50 ore settimanali; 2/3 sere di baby sitting; un giorno e mezzo libero; 3/5 sere libere.

Il compenso medio settimanale è variabile, ma non può essere inferiore a € 70 a settimana. L’au pair plus ha diritto a un pocket money di circa € 85-95, la mother’s help di € 120.

Requisiti

I requisiti richiesti sono:

  • età compresa tra 17 e 30 anni (anche se, nella maggior parte dei paesi, l’età minima è fissata a 18 anni e la massima a 27);
  • essere nubili/celibi, senza figli;
  • conoscenza almeno basilare della lingua del Paese in cui si intende soggiornare;
  • diploma di scuola media secondaria di secondo grado;
  • esperienza certificata nella cura dei bambini; nel caso della formula mother's help è richiesta una formazione scolastica specifica nel campo della puericoltura.

Spesso è richiesta la patente di guida e i fumatori non sono graditi. I paesi che offrono maggiori possibilità di lavoro per i candidati di sesso maschile sono Francia, Paesi Bassi e Paesi Scandinavi.

Per quanto riguarda la frequenza di un corso di lingua, in alcuni casi è previsto dal programma offerto dalle agenzie private che si occupano del collocamento alla pari; in altri è la famiglia o lo stesso candidato a trovare la scuola. I costi relativi all’iscrizione e alla frequenza sono sempre a carico dell'au pair, tranne quando vi siano accordi diversi con la famiglia ospitante.

Sono a carico dell'au pair anche le spese del viaggio di andata e ritorno e degli spostamenti nel paese, tranne in caso di permanenze lunghe o per accordi presi con la famiglia.

Documenti necessari

Per un cittadino comunitario è possibile soggiornare in un altro Stato dell’Unione Europea senza alcuna formalità particolare (in alcuni Paesi occorre segnalare la propria presenza alle autorità locali) per un periodo di 6 mesi, anche se, in alcune nazioni, il limite è fissato a 3.
L'unico documento da presentare per il soggiorno alla pari in un altro paese membro è un certificato medico di buona salute, rilasciato non oltre tre mesi prima della sistemazione in famiglia. Occorre, inoltre, una lettera di presentazione alla famiglia, redatta nella lingua del paese in cui l’au pair vuole candidarsi, con indicazione degli interessi personali, degli studi compiuti e le ragioni per le quali si intende vivere questa esperienza.

Assicurazioni e assistenza medica

L'assistenza medica è garantita a tutti i cittadini di uno Stato membro dell'Unione Europea. Con l’entrata in vigore della TEAM - Tessera Europea di Assicurazione Malattia viene assicurata l’assistenza sanitaria alle stesse condizioni dei residenti, riducendo gli ostacoli burocratici e le barriere linguistiche. Per ulteriori informazioni si consiglia di consultare la scheda orientativa Partire informati.

E’ possibile acquistare anche polizze assicurative private, che spesso vengono stipulate dalla famiglia ospitante.

Durata

Occorre offrire la propria disponibilità per un periodo che varia, a seconda delle nazioni, da un minimo di 2 a un massimo di 12 mesi (eventualmente prorogabile per altri 12). Le famiglie richiedono, solitamente, un soggiorno minimo di 6, 9 o 12 mesi con partenza all’inizio dell’anno scolastico o a gennaio. Le maggiori richieste per permanenze brevi (2-4 mesi durante l’estate o da agosto/settembre fino a Natale) provengono dalla Gran Bretagna e dall’Irlanda.
Il periodo di permanenza dipende, comunque, dagli accordi presi con l’agenzia o direttamente con la famiglia ospitante.

Nei Paesi non appartenenti all’Unione Europea

Per lavorare alla pari nei paesi che non appartengono all’Unione Europea occorre ottenere un permesso di lavoro ed è necessario stipulare prima della partenza un’assicurazione privata per la copertura sanitaria.

Per maggiori informazioni su regolamenti e visti necessari per lavorare alla pari nei diversi paesi del mondo consultare www.aupair-online.com/findaupair_it_info.php

In Svizzera, con regole diverse da Cantone a Cantone, sono accettate solo au pair di sesso femminile ed è richiesto che il periodo di soggiorno non sia inferiore a 11 mesi.

In Islanda il limite massimo di età è fissato a 25 anni, è richiesto il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado, esperienza nella cura dei bambini e una buona conoscenza della lingua inglese.

E’ possibile essere collocati alla pari anche negli Stati Uniti, in Canada, Australia e Nuova Zelanda. In tal caso occorre documentarsi sulle varie disposizioni vigenti nel paese prescelto.

Negli Stati Uniti, ad esempio, il rapporto di lavoro alla pari è regolato in modo diverso rispetto ai paesi della UE. Si deve possedere il diploma di scuola secondaria di secondo grado, la patente di guida, avere un’età compresa tra 18 e 26 anni e una discreta conoscenza della lingua inglese. Si deve, inoltre, essere non fumatori e disponibili al soggiorno per un anno. E’ richiesto il visto J-1, rilasciato dal Governo statunitense alle agenzie che offrono programmi autorizzati e che sono elencate nel sito del Bureau of Educational and Cultural Affair - http://exchanges.state.gov/. Ci si occupa solo della cura dei bambini. Sono, quindi, esclusi tutti i lavori domestici. Si ha diritto al viaggio di andata e ritorno gratuito, a un corso di orientamento (solitamente gratuito), a un compenso settimanale di circa $ 140 per 45 ore di lavoro (il monte ore massimo consentito), con un giorno e mezzo di libertà settimanale e al pagamento di un corso di lingua obbligatorio, da svolgersi presso istituti di istruzione secondaria.

Sempre per gli Stati Uniti, alcune agenzie offrono il programma Extraordinarie, con lo stesso monte ore di lavoro ma riservato a chi possiede un titolo di studio inerente all'assistenza e alla cura dei bambini (o due anni di esperienza a tempo pieno). Il pocket money è superiore a quello standard.

Un’altra formula che può essere proposta è il Progetto EduCare: prevede un massimo di 30 ore settimanali di lavoro e il doppio delle ore di frequenza ai corsi, con un pocket money pari al 75% del programma normale. In questo caso i bambini dovranno essere in età scolare e l'assistenza sarà limitata al pre e post scuola. Solitamente viene richiesta, da parte delle agenzie preposte all’organizzazione del soggiorno, una quota d’iscrizione e un contributo per le spese amministrative di $ 500.

Modalità di accesso

Per essere collocati alla pari è possibile rivolgersi alle organizzazioni private che operano nel settore. Si tratta di enti di varia natura, dalle associazioni culturali ai tour operator, che fungono da intermediari tra gli interessati e le famiglie che vorrebbero ospitare un/una au pair. Tutte le agenzie italiane richiedono una tassa d’iscrizione e, solitamente, anche una quota di partecipazione al programma. La maggior parte delle agenzie che hanno sede all'estero, invece, non applicano alcuna tassa ai cittadini stranieri.

Per ulteriori informazioni  ci si può rivolgere anche agli sportelli EURES (European Employment Services - Servizi Europei per l’Impiego) in Italia o sul posto. EURES è una rete di servizi di informazione nata con l’obiettivo di favorire la mobilità lavorativa all’interno dell’Unione Europea. Per ulteriori informazioni:

 

Agenzie e associazioni in Italia

  • ARCE - ATTIVITÀ E RELAZIONI CULTURALI CON L'ESTERO - via Molfino 64 - 16032 Camogli (GE) - cell. 3386161600
    www.arceaupair.it - Email: info@arceaupair.it
    Colloca in Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Islanda, Irlanda, Norvegia, Spagna, Svezia e Paesi Bassi.
  • APE - AU PAIR & EDUCATION - via Giolitti 51 - 10123 Torino - tel.3272089894
    http://ape-aupaireducation.it/home/ - Email: info@ape-aupaireeducation.it
  • INTERNATIONAL AU PAIR ITALY - via dei Platani 100 - 20020 Arese - tel. 3497946488
    www.internationalaupairitaly.com/index.php/it/ - Email: info@internationalaupairitaly.com
    Colloca in tutti i paesi dell’Unione Europea.
  • BEC - BRITISH EUROPEAN CENTRE - via Cornaggia 9 - 20123 Milano - numero verde 800034481 - tel. 02864383 fax 02864096
    www.becasse.it - Email: info@becasse.it
    Colloca in Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Spagna e USA.
  • CELTIC CHILDCARE AGENCY - via Sant'Antonio da Padova 14 - 10121 Torino - tel. - 011533606 - 3382642288 fax 0114785184
    www.celticchildcare.com - Email: info@celticchildcare.com
    Colloca in Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Australia, Canada e USA.
  • ERC EUROEDUCA - piazza Sant’Alessandro 2 - 20123 Milano - tel. 0289013014
    www.euroeduca.it  - Email:  erc@euroeduca.it
    Colloca in Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Spagna e USA.
  • EUROMA - viale Bruno Buozzi 19 - 00197 Roma - tel. 0680692130
    www.euroma.info
    Colloca in Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Spagna, Australia e USA.
  • EXPERIMENT ITALIA - via De Gasperi 2 - 14100 Asti - tel. 0141532250 fax 0141436433
    www.experimentitalia.it - Email: info@experimentitalia.it
    Colloca in Gran Bretagna, Irlanda, Germania, Francia.
  • HELKIN - via Molino delle Armi 4 - 20123 Milano - tel. 02801022 fax 0280506587
    www.helkin.it
    - Email: info@helkin.it
    Colloca in Francia, Gran Bretagna e Irlanda.
  • INDIRIZZO INGHILTERRA - strada 61 12, Poggio dei Pini - 09012 Capoterra (CA) - tel. 0707265121 - cell. 3476850303
    www.indirizzoinghilterra.it - Email: info@indirizzoinghilterra.it
    Colloca in Gran Bretagna, Irlanda, Australia e Nuova Zelanda.
  • INTERMEDIATE S.r.l. - via Bramante 13 - 00153 Roma - tel. 065747444
    http://intermediateonline.com
    Colloca in tutti i paesi dell'Unione Europea, Australia e USA.
  • MB SCAMBI CULTURALI - via Tommaseo 65/b - 35131 Padova - tel. 0498755297 fax 049664186
    www.mbscambi.com
    - Email: info@mbscambi.com
    Colloca in Gran Bretagna, Germania, Irlanda e Spagna.
  • ROMA AU PAIR - via Pietro Mascagni 138 - 00199 Roma - tel. 0686321519 - cell. 3397794126 fax 0623328223
    www.romaaupair.com - Email: info@romaaupair.com
    Colloca in Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Norvegia, Paesi Bassi, Spagna, Svezia e Svizzera.
  • STI - STUDY TRAVELS INTERNATIONAL - via Borgonuovo 6/A - 40125 Bologna - tel. 051233285
    www.stitravels.com - Email: info@stitravels.com
    Colloca in Irlanda e USA.
  • TEAM LINGUE INTERNATIONAL HOUSE - via Como 27 - 23807 Merate (LC) - tel. 0399906600 fax 0399906639
    www.ihteamlingue.it - Email: info@ihteamlingue.it
    Colloca in Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Spagna e USA.
  • 3S SOGGIORNI STUDIO  - via Postcastello 12 - 21013 Gallarate (VA) - tel. 03311831470
    www.3esse.com - Email: info@3esse.com
    Colloca in Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Spagna, Australia e USA.
  • WELCOME AGENCY - corso Moncalieri 337 bis - 10133 Torino - tel. e fax 0116615647 - 0115682349 cell. 3334399015
    www.welcomeagency.it - Email: aottone@iol.it - anna.ottone@alice.it
    Colloca nei paesi dell’Unione Europea.
  • WEP - WORLD EDUCATION PROGRAM - corso Vittorio Emanuele II 12 - 10126 Torino - tel. 0116680902 - 0116501356 fax 0116596107
    www.wep-italia.org
    WEP ha sedi anche a Roma, Milano e Oderzo (TV).
    Colloca in Gran Bretagna, Irlanda, Paesi Bassi, Spagna e USA.
  • WORLD TRAVELLERS - via Romilli 4 - 20139 Milano - tel. 0255016516 fax 0255016902
    www.worldtravellers.it - Email: info@worldtravellers.it
    Colloca con programmi demi pair a Dublino.

[1] Legge 18 maggio 1973, n. 304 “Ratifica ed esecuzione dell’accordo europeo sul collocamento alla pari, con allegati e protocollo, adottato a Strasburgo il 24 novembre 1969”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 155 del 18/06/1973.

Di seguito riportiamo un elenco di riferimenti utili per ottenere informazioni ulteriori sul collocamento alla pari.

  • www.bapaa.org.uk - BAPAA - British Au pair Agencies Association, associazione che riunisce le agenzie del Regno Unito specializzate in collocamento alla pari (in lingua inglese).
  • www.easyaupair.com - motore di ricerca attraverso cui si trovano collocazioni au pair in tutto il mondo (in lingua inglese).
  • www.iapa.org - IAPA - International Au Pair Association, che riunisce le organizzazioni e agenzie di lavoro alla pari di molti paesi (in lingua inglese).
  • www.uapa.com - UAPA - Universal Au Pair Association - associazione di agenzie di lavoro alla pari in tutto il mondo
  • www.aupair-world.it - portale per famiglie ospitanti e ragazzi/e alla pari che vogliono incontrarsi senza ricorrere ad un'agenzia
  • www.aupair-online.com - database on-line italiano per trovare aupair e famiglie ospitanti in tutto il mondo
Hanno contribuito / collaborato: 

Si precisa che gli elenchi e i contatti di agenzie o imprese indicati nella scheda, in mancanza di strumenti per poterne valutare la serietà, sono realizzati con lo scopo di facilitare i giovani nella ricerca e non possono essere considerati una garanzia di affidabilità da parte della redazione.