Insegnamento della lingua italiana all'estero

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Aggiornamento: 
Ottobre 2011
Attività programmatica volta alla diffusione della lingua e della cultura italiana in tutto il mondo.

Premessa

Per affrontare un’esperienza di insegnamento della lingua italiana all’estero esistono varie possibilità, a seconda del proprio profilo e titolo di studio.
Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero degli Affari Esteri, infatti, erogano finanziamenti per svolgere attività didattiche in altri paesi, rivolti sia a studenti universitari iscritti agli ultimi anni di corso sia a laureati e insegnanti.

Assistente di lingua

L’assistente di lingua italiana all’estero svolge la propria attività presso scuole di vario ordine e grado (escluse le università) sotto la guida del docente straniero di lingua italiana, facendo conversazione guidata per almeno 12 ore alla settimana.
I posti sono distribuiti in quei paesi europei che hanno stretto accordi culturali con il governo italiano, ossia Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Regno Unito e Spagna. La durata dell’incarico corrisponde a quella dell’anno scolastico del paese di destinazione.
Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca pubblica ogni anno, generalmente nel mese di dicembre, un bando di concorso per la selezione di assistenti di lingua. La scadenza è solitamente fissata a metà gennaio dell’anno successivo. Il bando è reperibile sia nella Gazzetta Ufficiale sia sul sito del MIUR alla pagina http://archivio.pubblica.istruzione.it/dg_affari_internazionali/area_assistenti.shtml. La domanda va redatta utilizzando esclusivamente il modulo disponibile on-line.
I principali requisiti, necessari per  partecipare alla selezione, sono i seguenti:

  • essere cittadino italiano;
  • non aver compiuto il 30° anno d'età alla data di scadenza del bando;
  • essere in possesso di una laurea triennale (ex D.M. 509/993) in Lingue e culture moderne (classe L11), Lettere (classe L10), Scienze della mediazione linguistica (classe L12), Storia (classe L42) e Filosofia (classe L5) e dell'iscrizione a un corso qualsiasi di laurea magistrale;
  • aver già conseguito una laurea quadriennale (ex D.M. 341/90) in Lingue e letterature moderne, Lingue e culture europee, Studi comparatistici, Interpreti e Traduttori, Lettere ed essere attualmente iscritto a un corso di laurea specialistica/magistrale o ad altro corso di laurea triennale;
  • essere iscritto per l'anno accademico in corso ad un corso di laurea specialistica/magistrale;
  • essere in procinto di conseguire la laurea (triennale, specialistica o magistrale) entro i termini previsti per l’anno accademico in corso;
  • essere già in possesso di una laurea (triennale, specialistica o magistrale) ed essere iscritto a un Dottorato di Ricerca, a un Master o a una Scuola di Specializzazione;
  • avere sostenuto almeno due esami di Lingua o Letteratura o Linguistica del paese per il quale si presenta la domanda;
  • avere sostenuto almeno un esame di Lingua o Letteratura o Linguistica italiana.

Lettore universitario

Periodicamente il Ministero degli Affari Esteri seleziona e invia presso le università straniere lettori di lingua italiana, che sono tratti, generalmente, dal personale docente di ruolo di Italiano o di Lingue straniere delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Per partecipare alla selezione occorre, quindi, possedere una laurea in Lettere e/o Lingue e letterature straniere ed essere docenti di ruolo in Italia. Ulteriori informazioni sul sito del MAE alla pagina http://www.esteri.it/MAE/IT/Politica_Estera/Cultura/PromozioneLinguaItaliana/LettoratiUniStraniere.htm.
Il lettore opera in stretta collaborazione con il docente titolare della cattedra di italiano presso l’università straniera per un totale di 36 ore settimanali.
Il Ministero degli Affari Esteri eroga anche contributi alle università straniere per l’assunzione di lettori con incarico locale. In questo caso occorre rivolgersi direttamente alle Università straniere, inviando una domanda redatta in italiano e in lingua locale, corredata di dettagliato curriculum vitae.

Docente di lingua presso gli Istituti Italiani di Cultura

Gli Istituti Italiani di Cultura, presenti nelle principali città di tutto il mondo, promuovono e diffondono la cultura e la lingua italiana negli stati in cui hanno sede. Tra le varie attività organizzano corsi di cultura e lingua italiana.
Per insegnare presso tali strutture occorre partecipare ai concorsi pubblici, i cui bandi sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale e consultabili sui siti degli istituti stessi.
Sono ammessi alla selezione coloro che sono in possesso di una laurea magistrale in una delle classi equiparate a Lettere o Lingue e letterature straniere (vecchio ordinamento), con una votazione non inferiore a 110/110, che possiedano una buona conoscenza di una delle principali lingue straniere. L’incarico dura solitamente un anno.
Sul sito del Ministero degli Affari Esteri, alla pagina http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/LaReteDiplomatica/Istituti_Cultura/ è possibile consultare l’elenco completo degli Istituti Italiani di Cultura.

Supplenze all’estero su posti di contingente statale

I posti di contingente statale sono incarichi di insegnamento attivati dal Ministero degli Affari Esteri presso le istituzioni scolastiche italiane all’estero (scuole statali, paritarie, straniere).
La durata delle supplenze può variare da un solo giorno (nel caso dei corsi di lingua e cultura italiana) a più giorni o mesi, se si tratta di sostituire un docente titolare assente per malattia o altri motivi. Possono anche essere conferite supplenze in attesa dell'arrivo in sede del titolare oppure, nelle scuole statali, per coprire ore non costituenti cattedra (cosiddetti spezzoni) dall’inizio al termine delle attività didattiche, o ancora su posti vacanti per mancanza del relativo docente di ruolo, fino al termine delle attività didattiche.
Per aspirare a supplenze su tali posti è necessario essere inseriti in apposite graduatorie, che vengono redatte ogni tre anni (periodo di validità delle graduatorie stesse) successivamente all'emanazione di uno specifico messaggio circolare da parte del Ministero.
La domanda di inserimento va inoltrata entro la scadenza stabilita dalla circolare ministeriale, che contiene anche il modello di domanda, le modalità di presentazione e le tabelle di valutazione dei titoli posseduti.
L’ultima circolare diramata risale al 2008 e contiene le disposizioni per la costituzione delle graduatorie per il triennio 2008-2011. Poiché il termine per presentare la domanda di inclusione era il 18 aprile 2008, è necessario attendere il prossimo bando.
Per essere inseriti nelle graduatorie è necessario possedere il titolo di studio idoneo all’insegnamento della classe di concorso per cui si chiede l’inserimento. Il possesso dell'abilitazione all'insegnamento non è, invece, un requisito necessario, anche se costituisce titolo preferenziale, così come l'inclusione nelle graduatorie a esaurimento in Italia e la residenza nel paese in cui si trova l'istituzione scolastica.
Le graduatorie sono composte da tre fasce di aspiranti, in ciascuna delle quali i residenti precedono i non residenti nel paese ospite. Si avrà pertanto la seguente articolazione:

  • I fascia: residenti inclusi nelle graduatorie a esaurimento e non residenti inclusi nelle graduatorie a esaurimento;
  • II fascia: abilitati residenti e abilitati non residenti;
  • III fascia: non abilitati residenti e non abilitati non residenti.

L'inserimento in graduatoria avviene in base ai titoli dichiarati dall'aspirante, valutati secondo le tabelle allegate alle disposizioni. Per l’inclusione nella prima fascia l’aspirante deve solo dichiarare il punteggio assegnatogli dall’Ufficio Scolastico Provinciale.
La conoscenza della lingua dell'area linguistica, in cui si trova l'istituzione scolastica, costituisce requisito di ammissione esclusivamente per l’inserimento nelle graduatorie relative a posti di contingente funzionanti nelle sezioni italiane presso scuole straniere. Per l’inserimento nelle altre tipologie di graduatorie è, comunque, vivamente consigliato scegliere le sedi in base alle proprie competenze linguistiche.
Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito del MAE alle pagine http://www.esteri.it/MAE/IT/Politica_Estera/Cultura/IstituzioniScolasticheItaEst/ReclutamentoPersonaleEstero.htm e http://www.esteri.it/MAE/IT/Politica_Estera/Cultura/IstituzioniScolasticheItaEst/SupplenzeEstero.htm.

Esiste poi la possibilità di inviare il proprio curriculum e una domanda di assunzione alle scuole private italiane operanti all'estero e agli enti gestori dei corsi di lingua e cultura italiana. Per reperire gli indirizzi consultare il sito del MAE alla pagina http://www.esteri.it/MAE/IT/Politica_Estera/Cultura/IstituzioniScolasticheItaEst/. Nel caso delle scuole, la domanda va inviata direttamente all'indirizzo delle istituzioni prescelte, mentre, nel caso dei corsi, agli Uffici Scuola presso i Consolati. Tutti i contatti per l'eventuale assunzione saranno presi direttamente dai gestori delle scuole, a cui ci si dovrà rivolgere per ogni ulteriore informazione. Anche l'eventuale assunzione avverrà con contratto stipulato dall'ente gestore e secondo i termini da questo stabiliti.
In particolare, per quanto riguarda i corsi di lingua e cultura italiana, oltre ai posti a cui è possibile accedere con domanda diretta, possono essere attivati anche posti di contingente statale. In questo caso le supplenze dovranno essere conferite secondo le disposizioni indicate nella citata circolare ministeriale. Nei corsi di livello elementare possono insegnare coloro che hanno conseguito il diploma di maturità magistrale o la laurea in Scienze della formazione primaria. Nei corsi di livello medio, possono insegnare i laureati in Lettere e in Lingue e letterature straniere, che abbiano superato due esami di Lingua e/o Letteratura italiana nel corso degli studi universitari e almeno tre esami della lingua corrispondente all’area linguistica in cui si trova la circoscrizione consolare prescelta.

Riferimenti utili

  • MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA - Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali - Direzione Generale per gli Affari Internazionali - Ufficio V - viale Trastevere 76/A - 00153 Roma - tel. 0658493777 (per informazioni sulla figura dell’assistente di lingua) fax 0658492276
    http://www.istruzione.it - E-mail: assistentilingue@istruzione.it
  • MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI - Ufficio Relazioni con il Pubblico - Piazzale Farnesina 1 - 00135 Roma - tel. 0636918899 (per informazioni sulle figure del lettore universitario e del docente supplente) fax 063236210
    http://www.esteri.it