Agente immobiliare

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Aggiornamento: 
Marzo 2016
Dove sei: 
Mediatore tra venditori e acquirenti di immobili

Profilo professionale

L’agente immobiliare rientra nella categoria degli agenti di affari in mediazione.
Il suo compito è quello di mettere in contatto chi vuole vendere o affittare un immobile con chi vuole comprarlo o affittarlo.

Questo professionista si occupa di trovare appartamenti da vendere o affittare per poi poterli proporli ai potenziali acquirenti/affittuari. Il suo lavoro consiste innanzi tutto nella valutazione degli immobili, con l'obiettivo di ottenere un mandato. Per ottere l’incarico di vendita, o di affitto, deve essere in grado di effettuare non solo la misurazione dell'appartamento (sulla base di una planimetria) ma anche di fare una valutazione commerciale della casa, in base alle variabili del mercato, in relazione a vari criteri oggettivi (stato dell'immobile, posizione, affaccio, zona ecc.).

L’agente immobiliare può essere titolare di un’agenzia immobiliare o lavorare come dipendente, purchè abilitato a farlo. In questo caso, generalmente, gli viene affidata una zona della città, in cui ha sede l’agenzia, da seguire e monitorare per sapere sempre quali sono gli appartamenti liberi o le persone intenzionate a cambiare casa.

L’agente non è soltanto un acquisitore o un venditore, è un professionista con ampie conoscenze di tipo tecnico.
In relazione al mandato ricevuto dal proprietario, l’agente immobiliare effettuerà delle verifiche per controllare la corrispondenza dei titoli di proprietà (atto di provenienza), una visura catastale sulla proprietà ecc.
Il suo obiettivo è far incontrare domanda e offerta: propone l’appartamento in vendita e individua persone interessate all'acquisto, accompagna i potenziali clienti nella visita della casa, verifica se c’è un reale interesse all’acquisto, cerca di avviare una trattativa e media tra le esigenze della proprietà e quelle degli acquirenti.

Questa trafila viene spesso ripetuta: è difficile che chi cerca casa trovi subito quello che vuole al prezzo stabilito. L’agente immobiliare deve, quindi, cercare di fare da mediatore e mostrare agli acquirenti gli immobili che più si avvicinano ai loro gusti e alle loro esigenze, cercandoli tra quelli che la sua agenzia ha in vendita. È necessario, pertanto, che il parco vendita dell’agenzia comprenda sempre un buon numero di immobili da proporre.
Deve, inoltre, curare nei dettagli la trattativa tra le parti, la stipula del contratto preliminare e, infine, accompagnare alla stipula dell’atto di vendita vero (davanti al notaio).

Le sue prestazioni di solito sono retribuite attraverso provvigioni sul prezzo di vendita dell’immobile.
È richiesta una grande tenacia, molta pazienza, abilità oratoria e di convincimento e la disponibilità a orari di lavoro flessibili e prolungati.

L'agente immobiliare per poter operare deve essere iscritto al Ruolo degli agenti di affari in mediazione presso la Camera di Commercio. Dopo alcuni anni di esercizio dell'attività gli agenti possono anche iscriversi in appositi albi per ottenere incarichi di perizie e consulenza tecnica in materia immobiliare da parte del Tribunale per la valutazione degli immobili messi all'asta.

Formazione

Per diventare agente immobiliare è opportuno seguire un percorso di studi a indirizzo commerciale o giuridico. Dopo il diploma di scuola secondaria di secondo grado e/o laurea sarà necessario frequentare un apposito corso di formazione per poter sostenere l'esame di abilitazione.

Si segnalano, a titolo indicativo, alcune classi di laurea di primo livello, appartenenti all'area sociale, che possono risultare particolarmente utili per esercitare questa professione:

  • Scienze dell’economia e della gestione aziendale
  • Scienze economiche
  • Scienze giuridiche

Accesso alla professione

Per poter effettuare l’iscrizione al Ruolo degli agenti di affari in mediazione (presso la Camera di Commercio) è necessario dimostrare la sussistenza di requisiti generali, professionali e morali.

Requisiti generali:

  • aver compiuto 18 anni;
  • essere cittadino italiano o di uno stato membro dell’Unione Europea o ancora cittadino straniero autorizzato a soggiornare in Italia da regolare permesso
  • residenza o domicilio nella provincia dove si intende svolgere l'attività.

Requisiti professionali:

  • aver conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado;
  • aver frequentato un corso di formazione preparatorio all’esame attitudinale;
  • aver superato con esito positivo l’esame attitudinale, volto ad accertare le capacità professionali del candidato.

Requisiti morali:

  • non essere interdetto, inabilitato o dichiarato fallito, salvo che non sia avvenuta la riabilitazione civile per la dichiarazione di fallimento;
  • non essere stato condannato per delitti contro la pubblica amministrazione, l'amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l'economia pubblica, l'industria e il commercio, oppure per omicidio volontario, furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione salvo che non sia intervenuta la riabilitazione penale;
  • non essere sottoposto a misure di prevenzione contro la delinquenza mafiosa.

L’iscrizione al Ruolo è richiesta anche per chi svolge quest’attività in modo occasionale o discontinuo.
I corsi di preparazione all’esame per l’accesso al ruolo durano circa 4/6 mesi e devono prevedere un numero minimo di ore di insegnamento stabilito dalla Regione (in Piemonte sono 172 ore).
Sono organizzati periodicamente da enti di formazione e associazioni di categoria. Per sapere quali sono le scuole o gli enti realmente autorizzati dalle Regioni a organizzare i corsi, si possono controllare i siti internet della Camera di Commercio o rivolgersi alle associazioni di categoria della propria zona.
Gli esami consistono in una test a risposta guidata e, in caso di superamento con almeno 7/10, in una prova orale (molto selettiva).

In genere si inizia collaborando con un’agenzia come praticante, aiutando cioè gli agenti, affiancandoli nella loro attività, senza però sottoscrivere affari in prima persona.
Si può poi continuare a operare come dipendente in qualità di acquisitore, ossia come ricercatore di incarichi di vendita, oppure in qualità di venditore vero e proprio. La retribuzione è determinata dal contratto collettivo di lavoro dei dipendenti agenti immobiliari. Normalmente, le grandi aziende prevedono stage di formazione per i neoassunti.
Lavorando in un’agenzia le possibilità di carriera consentono di arrivare anche a occupare la posizione di direttore.

I liberi professionisti sono, invece, gli agenti immobiliari in proprio o i titolari di punti vendita in franchising. In quest’ultimo caso, ogni azienda prevede corsi e stage per i nuovi affiliati. 

 

Riferimenti utili

Riportiamo di seguito un elenco delle principali associazioni di categoria, operanti sul territorio nazionale, a cui è possibile rivolgersi per richiedere informazioni sulla professione di agente immobiliare:

  • ANAMA - Associazione Nazionale Agenti e Mediatori d’Affari
    www.anama.it
  • FIAIP - Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali
    www.fiaip.it
  • FIMAA - Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari
    www.fimaa.it

Informazioni locali

Riportiamo di seguito un elenco delle principali associazioni di categoria, operanti in Torino, a cui è possibile rivolgersi per richiedere informazioni sulla professione di agente immobiliare.