Sarto - Modellista - Costumista

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Aggiornamento: 
Giugno 2011
Artigiani che si occupano, a vari livelli, della realizzazione di capi d’abbigliamento.

Profili professionali

Sarto

Il sarto è l’artigiano specializzato nella realizzazione di abiti su misura. Il suo lavoro consiste, innanzitutto, nel consigliare il cliente sul capo adatto e sul tessuto più idoneo per realizzarlo. Dopo aver preso le misure della persona, deve realizzare il cartamodello per l’abito o adattarne uno già esistente, ricalcarne le parti sul tessuto, tagliarlo su misura e imbastire le prime cuciture. Il capo viene poi perfezionato facendolo provare al cliente, aggiustando i difetti, dove necessario, e aggiungendo le rifiniture (fodere, bottoni, cerniere lampo). Infine, l’abito viene stirato ed è pronto per la consegna al committente.
Quando l’attività di sartoria si svolge presso un’azienda d’abbigliamento, la confezione del capo è demandata a una serie di figure professionali diverse, ciascuna specializzata in una fase dell’operazione. Il sarto, in questo contesto, taglia o cuce l’abito secondo il modello ideato da uno stilista e preparato su carta dal modellista.
Il sarto lavora solitamente in un laboratorio di sartoria o in un negozio, come dipendente o come titolare. Può trovare impiego anche presso atelier di alta moda, dove i vestiti vengono prodotti in serie, ma le finiture sono aggiunte artigianalmente. Oltre a progettare e realizzare abiti su misura, può anche occuparsi di riparazioni e modifiche a capi esistenti.

Modellista

Il modellista rappresenta graficamente, a mano o con un software di disegno tecnico (sistema CAD), un capo d’abbigliamento partendo dal figurino. Il cartamodello così realizzato serve per produrre un capo campione, in una taglia base, sul quale vengono effettuate valutazioni estetiche e di vestibilità. Attraverso aggiustamenti successivi, il modellista arriva a un risultato definitivo, che sarà il modello base per la realizzazione in serie.
Di solito lavora in aziende di abbigliamento, proprietarie di un marchio o che operano in conto terzi per una griffe. Si relaziona con lo stilista e con il responsabile di produzione.
In alcune aziende, oltre al modellista che realizza il capo base, c’è poi una figura simile che ne sviluppa le taglie e lo rende adatto alla produzione industriale.

Costumista

Il costumista è il responsabile dell’abbigliamento degli attori di uno spettacolo teatrale, cinematografico, televisivo o di altro tipo.
Il suo lavoro si svolge tenendo conto della sceneggiatura e delle indicazioni del regista. I vestiti devono adattarsi all’epoca storica in cui si svolge la storia ed essere congruenti con la personalità dei personaggi. Alla progettazione segue la realizzazione dei figurini, la scelta dei tessuti e, infine, la realizzazione dei costumi presso sartorie specializzate. Il costumista lavora in stretta collaborazione con acconciatori, truccatori e direttore della fotografia presso studi televisivi, case di produzione cinematografica, produzioni teatrali e pubblicitarie.

Formazione

Per intraprendere una carriera nel mondo della sartoria ci sono diverse possibilità formative.
Le Regioni riconoscono e finanziano corsi di formazione professionale di Operatore dell'abbigliamento, rivolti a ragazzi di età compresa tra 14 e 18 anni in possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado. A fine corso viene rilasciato un Attestato di Qualifica Professionale.
Le agenzie formative organizzano, inoltre, corsi di specializzazione post-diploma in vari ambiti: modellista CAD, progettista di moda, modellista di corsetteria, designer di moda. Per informazioni più dettagliate sui corsi attivati sul proprio territorio, è consigliabile rivolgersi agli Informagiovani locali.
In alternativa, la riforma dell’istruzione[1], a opera del Ministro Gelmini, prevede la possibilità di iscriversi a un Istituto Professionale - Settore industria e artigianato - Indirizzo produzioni industriali e artigianali - Articolazione industria[2]. Il percorso scolastico si articola in due bienni e un quinto anno finale, che termina con l’Esame di Stato.
Un’altra opportunità formativa è rappresentata dal Liceo artistico - Indirizzo design. Il percorso scolastico si articola in un biennio propedeutico e in un triennio di specializzazione, che termina con l’Esame di Stato. Il Diploma in design consente l’iscrizione all’Accademia di Belle Arti e a tutte le facoltà universitarie.
Maggiori informazioni sulla riforma della scuola secondaria di secondo grado sono reperibili sul sito curato da MIUR e Agenzia Scuola http://archivio.pubblica.istruzione.it/riforma_superiori/nuovesuperiori/index.html.
Per contattare direttamente le scuole della propria zona e ottenere informazioni più dettagliate sulle eventuali sperimentazioni avviate, si può consultare il link Cerca scuola creato dal Ministero http://cercalatuascuola.istruzione.it/cercalatuascuola.
Per chi voglia proseguire ulteriormente gli studi, c’è la possibilità di scegliere tra le seguenti classi di laurea:

  • L03 - Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda;
  • L10 - Lettere.

L’offerta formativa è notevolmente aumentata e le denominazioni dei corsi di laurea sono attribuite direttamente dalle università; risulta pertanto difficile elencare tutti i corsi attivati dalle varie facoltà. Per maggiori informazioni ci si può rivolgere alle segreteria delle università o consultare il sito del Ministero dell’Università, dell’Istruzione, e della Ricerca http://www.miur.it.
Presso alcune Accademie di Belle Arti è possibile conseguire un diploma accademico di primo livello, corrispondente alla laurea triennale, in un indirizzo correlato al campo della moda e dell’abbigliamento.
Si segnalano, in particolare, i seguenti indirizzi:

  • indirizzo Moda, attivato dall’Accademia di Belle Arti di Viterbo;
  • indirizzo Fashion design, attivato dall’Accademia di Belle Arti di Frosinone e dalla NABA di Milano;
  • indirizzo Progettazione della moda, attivato dall’Accademia di Belle Arti di Palermo e da quella di Brera (Milano).

Per informazioni più dettagliate rivolgersi a:

La Scuola Nazionale di Cinema di Roma organizza un corso triennale di Scenografia arredamento e costume, al quale si accede superando un concorso bandito una volta l’anno.

L’Accademia Koefia di Roma organizza corsi biennali a pagamento di Stilista di moda, riservati a studenti in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado. Il titolo di studio rilasciato è riconosciuto dalla Comunità Europea. Per accedere ai corsi è necessario superare un colloquio selettivo.

  • ACCADEMIA INTERNAZIONALE D’ALTA MODA E D’ARTE DEL COSTUME “KOEFIA” - via Cola di Rienzo 203 - 00192 Roma - tel. 063207774 fax 063243262 - Orario di segreteria: lunedì-venerdì 9.00-12.00/15.00-18.00
    http://www.koefia.com - E-mail: koefia@tiscali.it

L’Istituto Polimoda di Firenze organizza corsi di durata triennale nei seguenti ambiti: design di moda, design calzature e accessori, modellistica abbigliamento uomo-donna. Per accedere è necessario essere in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado e superare una prova di ammissione. Tutti i corsi sono a pagamento.

  • POLIMODA - via Pisana 77 - 50143 Firenze - tel. 055739961 - 0557399628 (ufficio orientamento) fax 0557399632. La sede dei corsi è in via Curtatone presso Villa Favard.
    http://www.polimoda.com - E-mail: info@polimoda.com

[1] La riforma è stata attuata a partire dall’anno scolastico 2010/2011.
[2] Nel settore indicato è confluito il percorso formativo del Tecnico abbigliamento e moda.

Riferimenti utili

Riportiamo di seguito gli indirizzi delle principali associazioni di categoria e delle organizzazioni sindacali, operanti sul territorio nazionale, a cui è possibile rivolgersi per avere informazioni più dettagliate sulla professione di sarto, modellista o costumista e sulla normativa vigente in materia.

Informazioni locali

Riportiamo di seguito un elenco di riferimenti utili per chi voglia intraprendere la professione di sarto, modellista o costumista a Torino e provincia.

  • CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO - Settore Artigianato - via San Francesco da Paola 24 - 10123 Torino - tel. 0115716211 - 0115716212 - 0115716213 fax 0115716215
    http://www.to.camcom.it/artigianato - E-mail: artigianato@to.camcom.it
  • CASARTIGIANI - Confederazione Autonoma Sindacati Artigiani - via Santa Teresa 19 - 10121 Torino - tel. 0115648811 fax 0115629054
    E-mail: segreteria@artigianitorino.it
  • CNA - Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa - via Millio 26 - 10141 Torino - numero verde 800812040 - tel. 0114617666 fax 0114617694
    http://www.cna-to.it- E-mail: infocna@cna-to.it
    Il Settore Artistico e Tradizionale rappresenta e tutela i lavoratori che si occupano della lavorazione di metalli e pietre preziose, ceramica, strumenti musicali, ferro battuto, oltre al restauro di mobili e in generale di beni culturali.
  • CONFARTIGIANO TORINO - via Frejus 106 - 10139 Torino - tel. 0115062111 fax 0115062100
    http://www.confartigianatotorino.it - E-mail: info@confartigianatotorino.it
  • FEMCA PIEMONTE - via Sant’Anselmo 11 - 10125 Torino - tel. 0116548292 fax 0116548170
    E-mail: femca.piemonte@cisl.it
  • FEMCA TORINO - via Madama Cristina 50 - 10125 Torino - tel. 0116520301 fax 0116520569
    E-mail: femca.torino@cisl.it
  • FISMO TORINO - corso Principe Eugenio 7/D c/o Confesercenti - 10122 Torino - tel. 0115220252 fax 0115214706
    E-mail: confesercenti@confesercenti-to.it
  • UILTA PIEMONTE - via Bologna 11 - 10152 Torino - tel. 0112417109 - 0112417115 fax 0112417108
    E-mail: uilmpiemonte@tiscalinet.it