Tecnico forestale

Versione stampabileSend by email
Aggiornamento: 
Novembre 2015
Dove sei: 
Professionista che si occupa di pianificazione, gestione, salvaguardia e valorizzazione degli ecosistemi forestali.

Profilo professionale

Le principali attività del tecnico forestale comprendono:

  • consulenza nei settori delle produzioni vegetali e silvicolturali
  • difesa dell'ambiente rurale e naturale, lotta alla desertificazione, conservazione e valorizzazione della biodiversità vegetale
  • pianificazione del territorio rurale, del verde pubblico e privato e del paesaggio
  • progettazione di elementi dei sistemi forestali e ambientali
  • collaborazione alla progettazione dei sistemi forestali e ambientali
  • attività catastali, topografiche e cartografiche
  • certificazione di qualità e analisi delle produzioni vegetali e forestali primarie e trasformate

I tecnici forestali possono lavorare per enti pubblici, quali comuni, comunità montane, regioni, parchi e aziende forestali regionali o svolgere la libera professione.

Formazione

Per quanto riguarda la formazione universitaria, l’offerta formativa è piuttosto varia e le denominazioni dei corsi di laurea sono attribuite direttamente dalle università, per cui risulta difficile elencare tutti i corsi attivati dalle varie facoltà. È consigliabile, quindi, rivolgersi direttamente alle segreterie delle università per ottenere informazioni specifiche o visitare il sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca www.miur.it.

Per esercitare la professione è necessario iscriversi all'Ordine dei dottori agronomi e forestali, previo superamento dell'esame di Stato.

Formazione post universitaria

Accesso alla professione

Per essere iscritti nella sezione A dell’Albo dei dottori agronomi e forestali è richiesta la laurea magistrale/specialistica in:

Laurea specialistica

  • 3/S Architettura del paesaggio
  • 4/S Architettura e ingegneria edile
  • 7/S Biotecnologie agrarie
  • 38/S Ingegneria per l'ambiente e il territorio
  • 54/S Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale
  • 74/S Scienze e gestione delle risorse rurali e forestali
  • 77/S Scienze e tecnologie agrarie
  • 78/S Scienze e tecnologie agroalimentari
  • 79/S Scienze e tecnologie agrozootecniche
  • 82/S Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio
  • 88/S Scienze per la cooperazione allo sviluppo

Laurea magistrale

  • LM-3 Architettura del paesaggio
  • LM-4 Architettura e ingegneria edile - architettura
  • LM-7 Biologie agrarie
  • LM-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio
  • LM-48 Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale
  • LM-73 Scienze e tecnologie forestali ed ambientali
  • LM-69 Scienze e tecnologie agrarie
  • LM-70 Scienze e tecnologie alimentari
  • LM-86 Scienze zootecniche e tecnologie animali
  • LM-75 Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio
  • LM-81 Scienze per la cooperazione allo sviluppo

Per l'iscrizione alla sezione B è richiesta la laurea triennale di I° livello in una delle seguenti classi:

  • L7  Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale
  • L20  Scienze e tecnologie agrarie e forestali

L’esame prevede due prove scritte, una prova pratica e un orale. I quesiti per l’accesso ad entrambe le sezioni vertono sui medesimi argomenti, ma per la sezione A è prevista una maggiore complessità legata alla più elevata competenza professionale.

Consigliamo, comunque, di consultare sempre il sito delle Facoltà dei rispettivi corsi di laurea.

Riferimenti utili

Riportiamo di seguito alcuni riferimenti utili per avere informazioni più dettagliate.

 

 

Hanno contribuito / collaborato: 

Si precisa che gli elenchi e i contatti di agenzie o imprese indicate nella scheda, in mancanza di strumenti per poterne valutare la serietà, sono realizzati con lo scopo di facilitare i giovani nella ricerca e non possono essere considerati una garanzia di affidabilità da parte della redazione.