Biologo

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Aggiornamento: 
Giugno 2016
Dove sei: 
Professionista che studia gli esseri viventi, i fenomeni della vita e le leggi che li governano.

 

Profilo professionale

Il biologo è uno scienziato che studia la vita in tutti i suoi aspetti: le caratteristiche fisiche e comportamentali degli organismi, la loro classificazione ed evoluzione, le interazioni che sviluppano fra loro e con gli altri esseri viventi. Più nel dettaglio, formano oggetto della professione di biologo la classificazione e la biologia di animali e piante; la valutazione dei loro bisogni nutritivi ed energetici; i problemi di genetica; l’identificazione di agenti patogeni e di organismi dannosi; il controllo e gli studi relativi a insetticidi, anticrittogamici, antibiotici, vitamine, ormoni, enzimi, sieri, vaccini, medicamenti in genere, radioisotopi; l’identificazione e i controlli di merci di origine biologica; le analisi biologiche in genere e le analisi delle acque potabili e dei minerali in particolare; le funzioni di perito in relazione ai vari ambiti sopra indicati.

All'interno della professione generica di biologo si sviluppano numerose discipline, considerate largamente indipendenti fra loro: biologia molecolare, biochimica e genetica molecolare, citologia e biologia cellulare, fisiologia, anatomia e istologia; ontogenia o biologia dello sviluppo; genetica delle popolazioni ed etologia; sistematica, ecologia e xenobiologia.

La professione del Biologo si differenzia nelle seguenti aree specialistiche:

  • biologo clinico: in ambito sanitario, si occupa di analisi e ricerca a fini diagnostici e di prevenzione
  • biologo molecolare: studia il DNA e le proteine
  • biologo ambientale: biomonitoraggio e valutazione del rischio in natura (acqua, suolo e aria)
  • microbiologo: studia la struttura e le funzioni dei microrganismi e virus
  • biochimico: studia i processi chimici degli organismi viventi
  • biologo nutrizionista: studia la relazione tra alimentazione e salute
  • diagnosta per la conservazione dei beni culturali ed artistici: studia ed opera per prevenire e ridurre il deterioramento delle superfici delle opere artistiche e storiche

Formazione

Per esercitare la professione di biologo è necessaria una formazione universitaria.

Con una laurea di primo livello (triennale) in Biotecnologie (classe L2), Scienze biologiche (classe L13), o Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura(classe L32)è possibile svolgere mansioni tecnico-esecutive nei laboratori di analisi del settore agro-alimentare, ambientale, della ricerca, dell’industria del farmaco.

Chi desidera proseguire gli studi può iscriversi ai corsi di laurea magistrale in Biologia (classe LM6), Biotecnologie agrarie (classe LM7), Biotecnologie industriali (classe LM8), Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche (classe LM9), Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio (classe LM75), Scienze della nutrizione umana (classe LM61).

Dopo aver conseguito la laurea magistrale si può accedere al mondo lavorativo, oppure proseguire con un Dottorato di ricerca o con l’iscrizione a una scuola di specializzazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia.

Accesso alla professione

Secondo quanto previsto dalla normativa in materia[1], dopo la laurea è necessario sostenere l’esame di Stato per essere abilitati all’esercizio della professione e potersi iscrivere all’Albo dell’Ordine Nazionale dei Biologi. I biologi in possesso di laurea magistrale in:

  • Biologia;
  • Biotecnologie agrarie;
  • Biotecnologie industriali;
  • Biotecnologie mediche, veterinarie, farmaceutiche;
  • Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio;
  • Scienze della nutrizione umana

possono sostenere l’esame di Stato per Biologi, sezione A.

L’esame di Stato per Biologo Junior, sezione B, è aperto ai laureati di primo livello in Scienze biologiche, Biotecnologie e Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura.

Entrambi gli esami consistono in due prove scritte, una orale e una pratica.
Chi ha già conseguito l’abilitazione per la Sezione B è esentato dalla seconda prova scritta e dalla prova pratica per l'abilitazione alla sezione A.

Tra gli obblighi professionali del Biologo si ricordano: un indirizzo di posta certificata PEC e una polizza assicurativa RC professionale.

[1] Decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2011, n. 328 "Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l'ammissione all'esame di Stato e delle relative prove per l'esercizio di talune professioni, nonchè della disciplina dei relativi ordinamenti", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 190 del 17/08/2001 - Supplemento Ordinario 212/L.

Riferimenti utili

Riportiamo di seguito gli indirizzi delle principali associazioni di categoria, operanti sul territorio nazionale, a cui è possibile rivolgersi per avere informazioni più dettagliate sulla professione di biologo. 

  • ABNI - Associazione Biologi Nutrizionisti Italiani - via Nazario Sauro 2 - 40121 Bologna
    www.abni.it - Email: info@abni.it
    L'associazione raccoglie i biologi che si occupano di nutrizione umana. Fra le sue attività c’è anche l’organizzazione di corsi di formazione e approfondimento sui vari aspetti della professione.
  • BEA - Associazione Biologi Europei - corso Secondigliano 228 - 80144 Napoli - tel. 0817541862
    www.biologieuropei.it - Email: segreteria@biologieuropei.it
    L’associazione promuove lo sviluppo culturale e scientifico dei biologi, tutela i diritti sindacali dei propri iscritti e organizza corsi di aggiornamento professionale.

Informazioni locali

Riportiamo di seguito un elenco di riferimenti utili per chi voglia intraprendere la professione di biologo a Torino e provincia.

  • ABP - Associazione Biologi Piemonte - via Perugia 24 - Torino
    www.biologipiemonte.it - Email: biologi.piemonte@tiscali.it
    L’associazione ha come scopo principale l’aggiornamento scientifico e professionale dei biologi piemontesi, attraverso l’organizzazione di convegni, corsi di formazione e conferenze. Sul sito è anche possibile consultare le offerte di lavoro.