I Cantieri di Lavoro

Versione stampabileSend by email

ATTUALMENTE IL BANDO PER L'ANNO 2012-2013 NON E' DISPONIBILE.

CHE COSA SONO
I cantieri di lavoro, già regolamentati a livello nazionale dalla Legge 6 agosto 1975, n. 418 (GU n. 230 del 29/08/1975), sono stati trasferiti come competenza alle Regioni con il D.P.R. n. 616/1977.
La Regione Piemonte ha normato tale materia con la Legge Regionale n. 34/2008, dando la possibilità agli enti locali di utilizzare in modo temporaneo e straordinario lavoratori disoccupati per la realizzazione di opere di pubblica utilità, al fine di promuovere interventi eccezionali nelle situazioni di crisi occupazionale più grave. La gestione è demandata ai Comuni o loro Consorzi e alle Comunità Montane.
I progetti formulati dagli enti locali vengono presentati alle Province, incaricate dell'approvazione degli stessi e della suddivisione su base territoriale dei contributi regionali.

QUAL È IL LORO FINE
Il fine principale dei Cantieri di Lavoro è quello di consentire ai lavoratori disoccupati di compiere un'esperienza di lavoro con un sostegno al reddito. Tale impegno non genera un rapporto di lavoro dipendente, in quanto il lavoratore mantiene la figura di disoccupato, conservando l'iscrizione alle liste del Centro per l'Impiego, e può partecipare alle chiamate pubbliche. I Cantieri di Lavoro prevedono, inoltre, la partecipazione a iniziative di orientamento e di formazione per aiutare le persone inserite nella ricerca di un’occupazione.

CHI SONO I SOGGETTI E NATURA DEGLI INTERVENTI
I Comuni o i loro Consorzi e le Comunità Montane, nei quali si evidenzia un particolare squilibrio tra l'offerta e la domanda di lavoro con conseguente elevato tasso di disoccupazione, possono promuovere iniziative per l'impiego temporaneo e straordinario di lavoratori disoccupati nella realizzazione di opere di pubblica utilità attraverso l'apertura e la gestione di Cantieri di Lavoro.

DESTINATARI
I Cantieri di Lavoro si rivolgono a disoccupati italiani e stranieri in possesso dei requisiti richiesti da un bando pubblico emanato annualmente: età anagrafica, anzianità di residenza e di iscrizione al Centro per l’Impiego, situazione reddituale del nucleo familiare.
Per l'anno 2011/2012 possono presentare la domanda di partecipazione ai Cantieri di Lavoro banditi dal Comune di Torino coloro che sono in possesso di tutti i seguenti requisiti:
- residenza a Torino in via continuativa dal 31/03/2010;
- data di nascita compresa tra l'1/12/1947 e il 31/12/1978;
- iscrizione nelle liste del Centro per l'Impiego di Torino in data non successiva al 31/03/2009;
- possesso della certificazione ISEE - Indicatore delle Situazione Economica Equivalente relativa ai redditi percepiti nell'anno 2010, che non deve essere superiore a € 5.000.
I cittadini di stati non appartenenti all'Unione Europea devono essere in possesso del permesso di soggiorno in regola con le norme vigenti.
Sono previsti differenti bandi di partecipazione in base all’età e alla composizione del nucleo familiare.

DURATA E RETRIBUZIONE
La durata massima di un Cantiere di Lavoro è di 12 mesi. Al lavoratore è corrisposta un'indennità giornaliera di € 22,37 lordi per i giorni di effettiva presenza, a cui si aggiungono l'aggiornamento ISTAT, il contributo per la mensa, gli assegni per il nucleo familiare, se spettanti, e il versamento dei contributi previdenziali all'INPS.

MODALITÀ E REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
Chi vuole partecipare alla selezione per i Cantieri di Lavoro deve verificare i requisiti richiesti per ogni singolo bando e le modalità di partecipazione.
La domanda di partecipazione al bando del Comune di Torino deve essere presentata all'Ufficio Cantieri dal 26 aprile al 31 maggio 2011, dal lunedì al venerdì in orario 9.00-12.30. Bisogna utilizzare esclusivamente il modulo allegato al bando, scaricabile dal sito del Comune di Torino o reperibile presso i seguenti uffici:
- Divisione Lavoro, via Braccini 2;
- Circoscrizione 5, via Stradella 192/D;
- Circoscrizione 6, via San Benigno 22;
- Circoscrizione 10, strada Comunale di Mirafiori 7.

Normativa di riferimento: 

Legge Regione Piemonte 22 dicembre 2008, n. 34 "Norme per la promozione dell'occupazione, della qualità, della sicurezza e regolarità del lavoro", pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 52 del 24/12/2008.

Data di aggiornamento: 
04/04/2012
Collegamenti
Collegamenti ad altre schede: